{"id":3119,"date":"2025-05-24T20:08:33","date_gmt":"2025-05-24T20:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.care-platform.eu\/?post_type=mathima&#038;p=3119"},"modified":"2025-05-24T20:08:33","modified_gmt":"2025-05-24T20:08:33","slug":"linee-guida-generali-su-come-coinvolgere-giovani-v-i-promuovendo-linterazione-con-gli-altri-e-lemotivita-della-perso","status":"publish","type":"mathima","link":"https:\/\/www.care-platform.eu\/index.php\/lesson\/linee-guida-generali-su-come-coinvolgere-giovani-v-i-promuovendo-linterazione-con-gli-altri-e-lemotivita-della-perso\/","title":{"rendered":"Linee guida generali su come coinvolgere giovani V.I. promuovendo l\u2019interazione con gli altri e l\u2019emotivit\u00e0 della perso"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L\u2019inclusione di giovani discenti con disabilit\u00e0 visiva necessita prima di tutto una corretta preparazione da parte degli insegnanti e\/o degli operatori, al fine di fornire un approccio educativo adeguato ai bisogni specifici di questi ragazzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">\u00c8 stato dimostrato che la cecit\u00e0 \u00e8 un <strong>importante fattore di stress<\/strong>, in quanto provoca una sensazione incontrollabile di &#8220;disperazione&#8221;. Questa sensazione sembra manifestarsi quando gli individui si rendono conto che gli eventi della loro vita quotidiana sono indipendenti dalle loro azioni e spesso sviluppano un senso di dipendenza dagli altri e la perdita della propria autonomia e autostima. Questo pu\u00f2 spiegare una certa \u201cinstabilit\u00e0 emotiva\u201d osservata in molti individui non vedenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Qui di seguito sono riportati alcuni consigli e istruzioni utili per gli insegnanti su come favorire l&#8217;apprendimento dei loro studenti V.I.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Promuovere le interazioni sociali e le abilit\u00e0 interpersonali, garantendo l&#8217;accessibilit\u00e0 ed evitando l&#8217;isolamento sociale.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Fornire un&#8217;ampia variet\u00e0 di esperienze di apprendimento tattile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Nel processo educativo si possono applicare attivit\u00e0\/esercizi alternativi come gli audiolibri e i podcast, l&#8217;esplorazione della natura e il volontariato, tra gli altri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se avete bisogno di collocare un programma di attivit\u00e0 nella stanza, disponetelo su un grande cartoncino luminoso, con lettere ingrandite, forme 3D o in formato Braille.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Utilizzare tecnologie assistive, ad esempio display braille e screen reader (disponibili anche in documenti Word).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Dedicate pi\u00f9 tempo agli esercizi e alle attivit\u00e0 di laboratorio e siate pazienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Gli assistenti formatori devono essere disponibili e gentili nel sostenere le persone non vedenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se l&#8217;attivit\u00e0 prevede testi, lavagne a fogli mobili o qualsiasi altra &#8220;azione di scrittura&#8221;, ricordate di scrivere lettere e frasi grandi nella matrice-foglietto in modo che siano comprese da tutti i partecipanti. Inoltre, se utilizzate cartoncini grandi, ricordate che i contrasti di colore sono pi\u00f9 utili per la visione di un individuo con problemi di vista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Nel caso in cui si debbano stampare immagini, foto, documenti, ingrandirli per aiutare i partecipanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Mostrare tolleranza e comprensione quando gli studenti si trovano in una situazione di stress mentre svolgono un&#8217;attivit\u00e0 o conoscono il luogo e le altre persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Non chiedete continuamente agli studenti se hanno bisogno di aiuto, perch\u00e9 questo pu\u00f2 disturbare la loro indipendenza. Mostrate loro invece che sono in uno spazio sicuro, fisicamente e mentalmente, per chiedere aiuto da soli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se non sapete come fare qualcosa, non esitate a chiedere a loro come farlo: sono loro gli esperti!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Promuovere la comunicazione non violenta e positiva<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Gli insegnanti-formatori-assistenti devono sempre chiamare i partecipanti per nome ed evitare parole come &#8220;tu&#8221;, &#8220;bambino&#8221;, ma anche identificare la loro identit\u00e0, ad esempio: &#8220;Ciao John, sono Zoe la tua insegnante, come stai oggi?&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">La voce e il linguaggio degli assistenti\/insegnanti devono essere sempre calmi e comprensibili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Incoraggiare il dialogo diretto tra i partecipanti. Usate un tono e un volume normale quando vi rivolgete a loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Non utilizzate frasi astratte. Siate il pi\u00f9 specifici possibile, ad esempio: John, per favore dammi la penna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Quando chiedete che vi venga consegnato qualcosa da uno studente\/partecipante non vedente o ipovedente, mettetevi alla sua destra o alla sua sinistra. Non posizionatevi mai dietro di lui in modo che capisca da quale direzione proviene l'&#8221;onda sonora&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L&#8217;assistente istruttore deve sempre chiedere al partecipante se ha bisogno di una descrizione dello spazio in cui entra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Utilizzando parole e frasi semplici e comprensibili ed evitando concetti e parole &#8220;sbagliate&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Gli insegnanti\/istruttori devono sempre annunciarsi quando entrano in una stanza\/spazio, in modo che i partecipanti siano consapevoli della loro presenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Usate parole descrittive, come sinistra, destra, davanti, dietro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Descrivere completamente i dettagli visivi delle attivit\u00e0 di gioco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Chiedere verbalmente al partecipante\/studente ipovedente se vuole entrare o uscire dalla conversazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Oltre a identificarvi con un partecipante o uno studente ipovedente, identificate anche coloro che sono presenti accanto a voi o intorno a voi, ad esempio: &#8220;Ciao John, io sono Zoe, ci sono anche Maria e Julio&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Non \u00e8 necessario parlare a voce alta a una persona ipovedente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se i disabili visivi non conoscono una parola usata, sillabate ad alta voce la nuova parola o la terminologia scientifica per aiutarli a impararla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Parlate direttamente a loro, non al loro aiutante. Come detto sopra, usate il loro nome nella prima di ogni comunicazione-conversazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potenziare l&#8217;intelligenza emotiva ed esplorare le competenze intrapersonali.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L&#8217;educazione emotiva \u00e8 una delle parti pi\u00f9 importanti all\u2019interno di un laboratorio di ceramica per giovani con disabilit\u00e0 visiva. Bisogna far capire ai partecipanti che non sono venuti al laboratorio per competere o essere giudicati, ma per sviluppare le loro capacit\u00e0 emotive, comunicative, cognitive e motorie. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 anche quello di sviluppare l&#8217;immaginazione e divertire i partecipanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">I partecipanti ipovedenti devono imparare o conoscere:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L&#8217;unicit\u00e0 di ogni persona<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Identificare i propri sentimenti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Identificare i propri sentimenti ed esprimerli in modo diretto e socialmente accettabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Come sviluppare gli aspetti psicologici ed emotivi, come l&#8217;autostima e il benessere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Comprendere e riconoscere le prese in giro e i modi per affrontarle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Che sono membri preziosi della societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Come chiedere comodamente l&#8217;aiuto degli altri, senza vergognarsi, quando ne hanno bisogno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Come rifiutare l&#8217;aiuto degli altri quando non ne hanno realmente bisogno, quando c&#8217;\u00e8 pressione da parte dell&#8217;individuo che offre aiuto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Sviluppare un senso di auto-appoggio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Sapere che sono forti e che possono ottenere qualsiasi cosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\"><em><u>Non abbiate paura di dire quello che pensate!<\/u><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se vi piace molto quello che il partecipante sta disegnando, dipingendo o creando, cercate di aiutarlo verbalmente facendogli i complimenti per il suo lavoro o la sua manipolazione. Se vedete che ha difficolt\u00e0, chiedetegli se ha bisogno di aiuto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se vi chiede un parere e il lavoro non vi piace, potete cortesemente dare un&#8217;alternativa, se c&#8217;\u00e8 tempo (tutti amiamo la sincerit\u00e0 e le battute, se c&#8217;\u00e8 educazione e buon umore!)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Garantire un ambiente di apprendimento inclusivo e accessibile a tutti.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Descrivere l&#8217;ambiente del laboratorio, gli strumenti e le attrezzature necessarie che i partecipanti utilizzeranno per acquisire familiarit\u00e0 tattile con lo spazio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">I percorsi dell&#8217;officina devono essere liberi e le porte devono essere completamente chiuse o aperte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">I materiali, le forniture e le attrezzature devono essere sempre nello stesso posto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Al partecipante non vedente deve essere sempre chiesto se vuole che gli venga descritto lo spazio in cui sta entrando o se vuole scoprirlo da solo tirando a indovinare, facendo il gioco del Vero o del Falso, se c&#8217;\u00e8 tempo a disposizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Quando ci si avvicina a una porta con la persona assistita, questa deve menzionarla e indicare da quale lato (destro o sinistro) si apre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Informare i partecipanti quando salgono o scendono le scale. Le scale devono essere affrontate solo in modo rettilineo. Se necessario, andate davanti alle scale e aiutate il partecipante non vedente a raggiungere il muro o il corrimano (se ne ha uno) e a trovare lentamente il primo gradino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Aiutare una persona cieca o parzialmente cieca a sedersi: Avvicinarsi a una sedia dal davanti, in modo che possa toccarla, e indicare il tipo di sedia, ad esempio poltrona, panca, sedia a dondolo e cos\u00ec via.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Fate sedere o stare in piedi il partecipante lontano dalla fonte di luce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Siate consapevoli del fatto che lo studente ipovedente ha difficolt\u00e0 ad adattarsi a cambiamenti improvvisi, da ambienti luminosi ad ambienti bui e viceversa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">\u00c8 di estrema importanza cercare un feedback da parte di ogni partecipante\/studente con disabilit\u00e0 visiva. Questo feedback ci aiuter\u00e0 a comprendere meglio le attivit\u00e0 che intendiamo svolgere, l&#8217;intero processo del progetto e le prospettive di formazione appropriate per ogni attivit\u00e0 e attrezzatura. Inoltre, fornir\u00e0 spunti preziosi sia per le persone coinvolte nel progetto che per i formatori.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Incoraggiare l&#8217;apprendimento cinestesico.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">I partecipanti ipovedenti possono migliorare le loro abilit\u00e0 cinestesiche, in particolare il tatto, per comprendere e conoscere l&#8217;ambiente che li circonda. L&#8217;apprendimento cinestesico, attraverso l&#8217;uso del corpo e dei movimenti, pu\u00f2 anche apportare molti benefici in termini di postura ed ergonomia per i giovani ipovedenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Di seguito sono riportati alcuni consigli utili per gli insegnanti su come potenziare le abilit\u00e0 cinestesiche nei loro ragazzi V.I:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Durante i workshop, il responsabile spiegher\u00e0 la postura corretta per evitare lesioni, ad esempio tutti i partecipanti devono avere la colonna vertebrale dritta anche se sono seduti. Se un partecipante si sente male o ha dolori al corpo, deve dirlo in tempo, in modo da poter essere aiutato dagli assistenti e spostato in un&#8217;altra stanza o fare una pausa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Aiuter\u00e0 la persona non vedente a navigare nella stanza e a toccare le pareti, le porte e le sedie, se lo desidera, in modo lento e costante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Durante la visita, l&#8217;assistente descriver\u00e0 gli oggetti e lo spazio circostante in modo dettagliato e costante, in modo che il partecipante possa scegliere a turno lo spazio che desidera comprendere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Se il partecipante non vedente lo desidera, pu\u00f2 tenere la spalla o la mano dell&#8217;assistente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L&#8217;assistente istruttore pronuncer\u00e0 il nome di ogni oggetto toccato dal partecipante ipovedente e fornir\u00e0 il tempo di esplorazione necessario per ogni strumento.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">6)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gestire le emozioni, promuovere il lavoro di squadra e la comprensione reciproca all&#8217;interno del gruppo.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Quando c&#8217;\u00e8 il fattore umano, tutto \u00e8 fluido e ci sono molti sentimenti interiori da esplorare. Oltre alle &#8220;belle giornate&#8221;, noi esseri umani affrontiamo anche situazioni &#8220;brutte&#8221; a volte nella nostra vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Durante i laboratori o l&#8217;intero corso di formazione di questo progetto, possono verificarsi situazioni di rabbia, ansia, frustrazione o vergogna. \u00c8 anche possibile che si verifichino disaccordi tra le persone che siamo chiamati a formare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Per affrontare o evitare situazioni di questo tipo o simili, \u00e8 sempre necessaria una comunicazione chiara con tutti i partecipanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Come possono gli insegnanti gestire i conflitti e garantire la partecipazione e l&#8217;inclusione di tutti i ragazzi?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Istruzioni utili:<\/span><\/h4>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fornire un supporto individuale e personalizzare il proprio approccio didattico, tenendo conto dell&#8217;unicit\u00e0 di ogni studente V.I.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Nel caso in cui un allievo V.I si senta stressato durante la lezione, come insegnante dovreste essere in grado di fornire un supporto individuale. Potete iniziare a esplorare i <strong>sentimenti interiori <\/strong>dei vostri studenti V.I attraverso una serie di domande standard:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Che cosa \u00e8 successo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Volete disegnare su un foglio di carta come vi sentite?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Volete fare dei respiri lenti e profondi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Volete accompagnare l&#8217;altra persona (se c&#8217;\u00e8 confusione tra 2 o pi\u00f9 persone) per parlarne insieme?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Vuoi fare il giro dell&#8217;isolato per discuterne? (Se la struttura si trova in una zona sicura)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerare l&#8217;unicit\u00e0 e la forza che tutti noi abbiamo dentro di noi, come individui.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Cercate di capire e di interagire con i vostri studenti e assicurate un discorso positivo e di supporto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\"><strong>Aiutare nella gestione delle proprie <\/strong>Potete semplicemente stilare un elenco di 3 o 4 frasi per aiutare gli studenti a gestire le loro emozioni ed evitare lo stress quando interagiscono all&#8217;interno di un gruppo, ad esempio &#8220;Sono pronto a calmarmi e a prendere il controllo&#8221;, &#8220;Posso farcela&#8221;, &#8220;Sono il migliore&#8221;, &#8220;Una conversazione onesta pu\u00f2 risolvere tutto&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">In caso di <u>conflitti gravi<\/u>, sar\u00e0 necessario esplorare pi\u00f9 a fondo i sentimenti interiori, e quindi l&#8217;insegnante dovr\u00e0 porre domande molto specifiche e intime come:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Che cosa provi esattamente?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Perch\u00e9 ti senti cos\u00ec, ad esempio per gelosia, vergogna, rabbia?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Come si pu\u00f2 superare questa situazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">L&#8217;assistenza e il supporto emotivo da parte dell&#8217;insegnante devono essere ben bilanciati e calibrati, in modo da lasciare che l&#8217;allievo V.I. sia autonomo se lo desidera. A volte, troppi input e nuovi stimoli possono portare a conseguenze anche negative. Infatti, gli allievi V.I potrebbero adottare meccanismi di difesa, chiusura e opposizione, difficili da decostruire e da gestire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;\">Inoltre, il noto architetto olandese H. Hertzberger, specializzato in edilizia scolastica, spiega efficacemente che lo spazio di apprendimento deve contenere un equilibrio tra le condizioni di connessione e quelle di concentrazione (&#8220;finding a balance between conditions for concentrating and conditions for connectedness&#8221;): lasciando vivo il senso di appartenenza a una grande comunit\u00e0 e offrendo nicchie e angoli che consentano attivit\u00e0 individuali o di gruppo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-3119","mathima","type-mathima","status-publish","hentry","course-r2_it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Linee guida generali su come coinvolgere giovani V.I. promuovendo l\u2019interazione con gli altri e l\u2019emotivit\u00e0 della perso - C.A.R.E.<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.care-platform.eu\/index.php\/lesson\/linee-guida-generali-su-come-coinvolgere-giovani-v-i-promuovendo-linterazione-con-gli-altri-e-lemotivita-della-perso\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Linee guida generali su come coinvolgere giovani V.I. promuovendo l\u2019interazione con gli altri e l\u2019emotivit\u00e0 della perso - C.A.R.E.\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019inclusione di giovani discenti con disabilit\u00e0 visiva necessita prima di tutto una corretta preparazione da parte degli insegnanti e\/o degli operatori, al fine di fornire un approccio educativo adeguato ai bisogni specifici di questi ragazzi. \u00c8 stato dimostrato che la cecit\u00e0 \u00e8 un importante fattore di stress, in quanto provoca una sensazione incontrollabile di &#8220;disperazione&#8221;. Questa sensazione sembra manifestarsi quando gli individui si rendono conto che gli eventi della loro vita quotidiana sono indipendenti dalle loro azioni e spesso sviluppano un senso di dipendenza dagli altri e la perdita della propria autonomia e autostima. Questo pu\u00f2 spiegare una certa \u201cinstabilit\u00e0 emotiva\u201d osservata in molti individui non vedenti. Qui di seguito sono riportati alcuni consigli e istruzioni utili per gli insegnanti su come favorire l&#8217;apprendimento dei loro studenti V.I. &nbsp; 1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Promuovere le interazioni sociali e le abilit\u00e0 interpersonali, garantendo l&#8217;accessibilit\u00e0 ed evitando l&#8217;isolamento sociale. Fornire un&#8217;ampia variet\u00e0 di esperienze di apprendimento tattile. Nel processo educativo si possono applicare attivit\u00e0\/esercizi alternativi come gli audiolibri e i podcast, l&#8217;esplorazione della natura e il volontariato, tra gli altri. Se avete bisogno di collocare un programma di attivit\u00e0 nella stanza, disponetelo su un grande cartoncino luminoso, con lettere ingrandite, forme 3D o in formato Braille. Utilizzare tecnologie assistive, ad esempio display braille e screen reader (disponibili anche in documenti Word). Dedicate pi\u00f9 tempo agli esercizi e alle attivit\u00e0 di laboratorio e siate pazienti. Gli assistenti formatori devono essere disponibili e gentili nel sostenere le persone non vedenti. Se l&#8217;attivit\u00e0 prevede testi, lavagne a fogli mobili o qualsiasi altra &#8220;azione di scrittura&#8221;, ricordate di scrivere lettere e frasi grandi nella matrice-foglietto in modo che siano comprese da tutti i partecipanti. Inoltre, se utilizzate cartoncini grandi, ricordate che i contrasti di colore sono pi\u00f9 utili per la visione di un individuo con problemi di vista. Nel caso in cui si debbano stampare immagini, foto, documenti, ingrandirli per aiutare i partecipanti. Mostrare tolleranza e comprensione quando gli studenti si trovano in una situazione di stress mentre svolgono un&#8217;attivit\u00e0 o conoscono il luogo e le altre persone. Non chiedete continuamente agli studenti se hanno bisogno di aiuto, perch\u00e9 questo pu\u00f2 disturbare la loro indipendenza. Mostrate loro invece che sono in uno spazio sicuro, fisicamente e mentalmente, per chiedere aiuto da soli. Se non sapete come fare qualcosa, non esitate a chiedere a loro come farlo: sono loro gli esperti! &nbsp; 2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Promuovere la comunicazione non violenta e positiva Gli insegnanti-formatori-assistenti devono sempre chiamare i partecipanti per nome ed evitare parole come &#8220;tu&#8221;, &#8220;bambino&#8221;, ma anche identificare la loro identit\u00e0, ad esempio: &#8220;Ciao John, sono Zoe la tua insegnante, come stai oggi?&#8221;. La voce e il linguaggio degli assistenti\/insegnanti devono essere sempre calmi e comprensibili. Incoraggiare il dialogo diretto tra i partecipanti. Usate un tono e un volume normale quando vi rivolgete a loro. Non utilizzate frasi astratte. Siate il pi\u00f9 specifici possibile, ad esempio: John, per favore dammi la penna. Quando chiedete che vi venga consegnato qualcosa da uno studente\/partecipante non vedente o ipovedente, mettetevi alla sua destra o alla sua sinistra. Non posizionatevi mai dietro di lui in modo che capisca da quale direzione proviene l&#039;&#8221;onda sonora&#8221;. L&#8217;assistente istruttore deve sempre chiedere al partecipante se ha bisogno di una descrizione dello spazio in cui entra. Utilizzando parole e frasi semplici e comprensibili ed evitando concetti e parole &#8220;sbagliate&#8221;. Gli insegnanti\/istruttori devono sempre annunciarsi quando entrano in una stanza\/spazio, in modo che i partecipanti siano consapevoli della loro presenza. Usate parole descrittive, come sinistra, destra, davanti, dietro. Descrivere completamente i dettagli visivi delle attivit\u00e0 di gioco. Chiedere verbalmente al partecipante\/studente ipovedente se vuole entrare o uscire dalla conversazione. Oltre a identificarvi con un partecipante o uno studente ipovedente, identificate anche coloro che sono presenti accanto a voi o intorno a voi, ad esempio: &#8220;Ciao John, io sono Zoe, ci sono anche Maria e Julio&#8221;. Non \u00e8 necessario parlare a voce alta a una persona ipovedente. Se i disabili visivi non conoscono una parola usata, sillabate ad alta voce la nuova parola o la terminologia scientifica per aiutarli a impararla. Parlate direttamente a loro, non al loro aiutante. Come detto sopra, usate il loro nome nella prima di ogni comunicazione-conversazione. &nbsp; 3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potenziare l&#8217;intelligenza emotiva ed esplorare le competenze intrapersonali. L&#8217;educazione emotiva \u00e8 una delle parti pi\u00f9 importanti all\u2019interno di un laboratorio di ceramica per giovani con disabilit\u00e0 visiva. Bisogna far capire ai partecipanti che non sono venuti al laboratorio per competere o essere giudicati, ma per sviluppare le loro capacit\u00e0 emotive, comunicative, cognitive e motorie. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 anche quello di sviluppare l&#8217;immaginazione e divertire i partecipanti. I partecipanti ipovedenti devono imparare o conoscere: L&#8217;unicit\u00e0 di ogni persona Identificare i propri sentimenti Identificare i propri sentimenti ed esprimerli in modo diretto e socialmente accettabile. Come sviluppare gli aspetti psicologici ed emotivi, come l&#8217;autostima e il benessere. Comprendere e riconoscere le prese in giro e i modi per affrontarle. Che sono membri preziosi della societ\u00e0. Come chiedere comodamente l&#8217;aiuto degli altri, senza vergognarsi, quando ne hanno bisogno. Come rifiutare l&#8217;aiuto degli altri quando non ne hanno realmente bisogno, quando c&#8217;\u00e8 pressione da parte dell&#8217;individuo che offre aiuto. Sviluppare un senso di auto-appoggio Sapere che sono forti e che possono ottenere qualsiasi cosa. Non abbiate paura di dire quello che pensate! Se vi piace molto quello che il partecipante sta disegnando, dipingendo o creando, cercate di aiutarlo verbalmente facendogli i complimenti per il suo lavoro o la sua manipolazione. Se vedete che ha difficolt\u00e0, chiedetegli se ha bisogno di aiuto. Se vi chiede un parere e il lavoro non vi piace, potete cortesemente dare un&#8217;alternativa, se c&#8217;\u00e8 tempo (tutti amiamo la sincerit\u00e0 e le battute, se c&#8217;\u00e8 educazione e buon umore!) &nbsp; 4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Garantire un ambiente di apprendimento inclusivo e accessibile a tutti. 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Come rifiutare l&#8217;aiuto degli altri quando non ne hanno realmente bisogno, quando c&#8217;\u00e8 pressione da parte dell&#8217;individuo che offre aiuto. Sviluppare un senso di auto-appoggio Sapere che sono forti e che possono ottenere qualsiasi cosa. Non abbiate paura di dire quello che pensate! Se vi piace molto quello che il partecipante sta disegnando, dipingendo o creando, cercate di aiutarlo verbalmente facendogli i complimenti per il suo lavoro o la sua manipolazione. Se vedete che ha difficolt\u00e0, chiedetegli se ha bisogno di aiuto. Se vi chiede un parere e il lavoro non vi piace, potete cortesemente dare un&#8217;alternativa, se c&#8217;\u00e8 tempo (tutti amiamo la sincerit\u00e0 e le battute, se c&#8217;\u00e8 educazione e buon umore!) &nbsp; 4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Garantire un ambiente di apprendimento inclusivo e accessibile a tutti. 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