| Obiettivo | Lo scopo dell’esercizio è condividere l’esperienza di esprimere e scaricare le emozioni. Le emozioni sono un’esperienza universale, ognuno di noi cerca di dominarle ma a volte può essere difficile, soprattutto con le emozioni negative come la rabbia, la paura, l’ansia o i sentimenti di impotenza. Accrescere la propria esperienza in questo campo è molto prezioso per ogni persona. |
| Profilo del tirocinante | Qualsiasi. Le persone con esigenze particolari possono partecipare purché siano in grado di esprimersi. |
| Obiettivi di apprendimento | Creare insieme un’atmosfera di discussione sull’importanza di provare emozioni nella nostra vita.
Sperimentare modi per gestire le nostre emozioni Cercare nuovi modi per scaricare le emozioni, soprattutto quelle violente o negative. |
| n° partecipanti | Almeno 10 persone |
| Durata | 50 minuti |
| I materiali | Sedie per tutti i partecipanti, lavagna a fogli mobili e pennarelli |
| Preparazione | Spiegate l’obiettivo dell’esercizio, come indicato nella sezione “Scopo”. |
| Implementazion e | 1. Chiedete ai partecipanti di aiutarvi a fare un elenco di emozioni, sia positive che negative. Scrivete le emozioni identificate sulla lavagna a fogli mobili. Date 5 minuti al massimo alla fase.
2. Dite ai partecipanti quanto sia importante saper accogliere e gestire positivamente le nostre emozioni (anche quelle negative), poiché le interazioni della nostra vita quotidiana e la nostra presenza in un determinato contesto sono inevitabilmente influenzate dalle emozioni. 3. Chiedete ora a tutti di scegliere un’emozione (positiva o negativa), di abbracciarla e di camminare nella stanza incontrando e salutando le altre persone con quell’emozione nel corpo. Possono esagerare se vogliono, ma il rispetto verso l’altro deve essere sempre garantito. 4. Chiedete a tutti i partecipanti di entrare nella stanza e di vedere come le nostre emozioni attuali ci fanno cambiare il modo in cui salutiamo gli altri. 5. Dopo un paio di minuti, chiedete ai partecipanti di scegliere un’altra emozione, di accoglierla e di ripetere la fase 4. 6. Ripetete questa parte con altre 2 o 3 emozioni. 7. Chiedete a tutti i partecipanti di riunirsi e di creare un cerchio con le sedie. Voi fate parte del cerchio. 8. Avviare un breve debriefing su questa parte dell’attività, su come si sono sentiti quando hanno salutato gli altri con un’emozione specifica, su quali emozioni hanno scelto e su come le nostre emozioni cambiano il modo in cui percepiamo e siamo percepiti dagli altri. 9. Chiedete ora al gruppo come affrontano le emozioni negative che possono ostacolare la nostra vita sociale o le interazioni importanti nel quotidiano. Possono rispondere a domande come: cosa vi fa sentire l’emozione, come reagite ad essa, quali tecniche utilizzate per affrontare in modo proattivo e positivo quell’emozione in modo da non rovinare la vostra vita personale e sociale. Lasciate che i volontari prendano la parola e attivate il momento di condivisione. 10. Una volta che i partecipanti hanno condiviso i loro modi di scaricare le emozioni negative (ad esempio, esercizi di respirazione), è possibile testare e provare quella tecnica da soli. 11. Se avete tempo, fate provare a due (o tre) volontari la tecnica proposta per affrontare l’emozione data. 12. Chiedete un grande applauso. |
| Valore aggiunto | L’esercizio non è solo un’opportunità per parlare delle emozioni e dei modi in cui le proviamo, ma anche per cercare nuovi modi per affrontarle. |