C.A.R.E.

12. Abbiamo un messaggio per voi

Obiettivo Si tratta di un’attività di classe basata sull’immaginazione della creazione di una proposta di progetto umanitario sui diritti umani. Il gruppo dovrà progettare un titolo, un logo, gli obiettivi, i partner, i gruppi target specifici e le azioni principali del progetto.
Profilo                         del tirocinante Qualsiasi. Le persone con esigenze particolari possono partecipare purché siano in grado di esprimersi.
Obiettivi di apprendimento Sviluppare la conoscenza dei diritti umani

Sviluppare le competenze del lavoro di squadra

Stimolare il pensiero creativo

Far riflettere i partecipanti su possibili azioni a livello di comunità.

Intervenire e scoprire l’importanza dell’appartenenza a una certa comunità

n° partecipanti Massimo 20 persone
Durata 40 minuti
I materiali Penne/matite da colorare, fogli di carta, poster, lavagna a fogli mobili, giornali da ritagliare
Preparazione 1.     Dividete i partecipanti in piccoli gruppi di 3-4 persone ciascuno.

Creare e stampare un file word con il seguente contenuto. In una pagina, elencate i diritti fondamentali:

Diritto all’autodeterminazione

Diritto alla libertà

Diritto al giusto processo

Diritto alla libertà di movimento

Diritto alla privacy

Diritto alla libertà di pensiero

Diritto alla libertà di religione

Diritto alla libertà di espressione

Diritto di riunione pacifica

Diritto alla libertà di associazione

Sull’altra pagina, fate una tabella a due colonne con gli elementi chiave per lo sviluppo di un progetto efficace:

Gli obiettivi e le motivazioni del progetto

Il valore aggiunto del progetto e i suoi risultati

I partner e le parti interessate

Il gruppo target specifico

L’implementazione

I risultati del progetto

L’impatto del progetto

Il titolo

Il logo

Il titolo del progetto

Attuazione 1.      Dividete il gruppo in piccoli gruppi di 3-4 persone ciascuno.

2.      Preparare i gruppi al tema dei diritti umani fondamentali, discutendo con i partecipanti le principali tappe del loro sviluppo.

3.      Distribuite a tutti i gruppi una copia del documento con l’elenco dei diritti fondamentali e la tabella con gli elementi chiave del progetto.

4.      Date 15-20 minuti al gruppo per costruire e presentare un proprio progetto. I partecipanti possono proporre argomenti vicini alla loro realtà, purché facciano riferimento ad almeno uno dei diritti fondamentali.

5.      Chiedete ai partecipanti di creare una presentazione sulla lavagna a fogli mobili, o su un ampio cartoncino o foglio di carta, in modo che i gruppi possano, uno alla volta, alzarsi e proporre la loro idea.

6.      Chiedete al primo gruppo di alzarsi e di presentare la propria idea. Chiedete a tutti i partecipanti di ascoltare attentamente e di non interrompere fino al termine della presentazione.

Debriefing Al termine dell’attività, chiedete a tutti i partecipanti di riunirsi e di rispondere alle seguenti domande che servono a valutare l’attività:

Le è piaciuto lavorare in gruppo?

Quali sono state le difficoltà?

Avete imparato cose nuove?

Cosa ti è piaciuto di più?

Cosa ti è piaciuto di meno?

Quale sarà l’impatto che vorreste vedere?

Suggerimenti e consigli È possibile utilizzare l’approccio del Design Thinking:

Il “Design thinking può essere descritto come una disciplina che utilizza la sensibilità e i metodi del designer per far coincidere le esigenze delle persone con ciò che è tecnologicamente fattibile e con ciò che una strategia commerciale valida può convertire in valore per il cliente e in opportunità di mercato”. La mentalità del design non è focalizzata sul problema, ma sulla soluzione e orientata all’azione per creare il futuro preferito”.

Istruzioni:

1.  FASE DI EMPATHIZE / INIZIATIVA: condurre una ricerca per sviluppare la conoscenza della comunità su cui ci si vuole concentrare. Immaginiamo che il vostro obiettivo sia migliorare un’esperienza di on-boarding per i nuovi utenti. La prima fase del Design Thinking consiste nella comprensione profonda delle esigenze e dei problemi degli utenti. La chiave è identificare le motivazioni nascoste e intuitive che influenzano le scelte e i comportamenti delle persone.

2. DEFINIZIONE: in questa fase, i team fanno una sintesi delle informazioni raccolte nella fase di empatia, al fine di definire quale sia il problema esatto. Questa fase richiede la rottura dei quadri di pensiero e delle abitudini che limitano la prospettiva.

3. IDEAZIONE: la fase di ideazione consiste nella creazione e nello sviluppo di soluzioni. È la fase generativa del processo di design thinking. Lo strumento di base è il brainstorming

4. COSTRUZIONE DEL PROTOTIPO: L’obiettivo di questa fase è capire quali componenti della vostra idea funzionano e quali no. In questa fase si iniziate a valutare l’impatto e la fattibilità delle vostre idee attraverso il feedback sui vostri prototipi. Assicuratevi che le vostre idee siano fattibili. Raccogliere le opinioni dei facilitatori e dell’agronomo per ottenere un feedback.

5. PRESENTAZIONE DEL PROTOTIPO

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