| Obiettivo | Autodefinizione. Lo scopo dell’esercizio è definire se stessi e determinare il proprio stato emotivo attuale. |
| Obiettivi di apprendimento | Sviluppare le capacità di autodefinizione in vari modi.
Favorire la curiosità verso la personalità e la percezione di sé degli altri partecipanti. Sviluppare le capacità di comunicazione e di presentazione |
| n° partecipanti | Tra 6 e 10 persone |
| Durata | 35 minuti |
| I materiali | Il formatore deve avere domande autodescrittive che si adattino alle competenze e alle esperienze dei partecipanti. Queste domande possono essere incentrate sui ricordi, sulle emozioni o sulla personalità delle persone e possono riguardare la musica, il cibo, gli odori o i suoni.
Alcuni esempi sono: Quale colore vi rappresenta di più? Quale elemento vi rappresenta di più? Che tipo di frutta sei? Che tipo di musica ascolta quando è a casa da solo o fuori da solo? Che tipo di superpotere vorresti possedere? Dove volete trascorrere la vostra vacanza da sogno? Quale sarebbe il vostro giorno da sogno? I partecipanti possono usare i dispositivi digitali per esprimersi. |
| Attuazione | 1. Consentite ai partecipanti di sedersi in un luogo e in una posizione per loro confortevoli. Si può anche formare un cerchio.
2. Dite loro che farete delle domande autodescrittive per le quali dovranno individuare una risposta. Poi tutti condivideranno la loro risposta, uno per uno. 3. Iniziate il primo giro e ponete la prima domanda a tutti i partecipanti (per esempio, “quale colore vi rappresenta di più?”). Dite ai partecipanti che possono anche usare il cellulare per riprodurre musica o rappresentare un suono. Date loro un paio di minuti per pensare alla risposta. 4. Chiedete ai partecipanti di rispondere, uno per uno, alla domanda e di spiegare le ragioni della loro scelta (per esempio, “sento che il verde mi rappresenta molto, perché mi sento subito a mio agio quando lo guardo o lo frequento”). Chiedete agli altri partecipanti di rispettare il proprio turno e di non parlare mentre gli altri stanno parlando. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 con tutte le altre domande. |
| Debriefing | Prendete nota della somiglianza tra le ragioni dei partecipanti per la scelta della risposta. Dopo aver risposto a tutte le domande, agevolate una sessione di debriefing con tutti i partecipanti in cerchio. |
| Suggerimenti e consigli | Durante il debriefing, invitate i partecipanti a formulare le proprie domande e incoraggiateli a porle agli altri.
Stabilite insieme se la domanda si riferisce alla loro autodefinizione o al loro attuale stato emotivo. |
| Misure di sicurezza | Se i partecipanti utilizzano telefoni cellulari o altri dispositivi/oggetti, assicuratevi che ne abbiano cura e che non li lascino in giro. |
| Valore aggiunto | L’elenco delle domande diagnostiche migliora la nostra capacità di autoidentificazione. Ci permette anche di giocare con le associazioni, le preferenze per i suoni, i panorami o le esperienze naturali (tipo di pioggia, tipo di vento). Può essere un buon modo per creare forme alternative di autopresentazione. |