| Obiettivo | L’obiettivo dell’attività è quello di far comprendere che il nostro modo di comunicare influenza inevitabilmente il raggiungimento di risultati nella vita di tutti i giorni. La costruzione di abilità comunicative positive è quindi fondamentale nelle nostre attività quotidiane. |
| Profilo del tirocinante | Qualsiasi. Le persone con esigenze particolari possono partecipare purché siano in grado di esprimersi. |
| Obiettivi di apprendimento | Comprendere le sfide della comunicazione quando interagiamo
Comprendere come la nostra percezione influenzi i risultati di un lavoro di gruppo. Sperimentare come le parole e i ruoli delle persone possano ostacolare il perseguimento di risultati comuni. Sperimentare i limiti della comunicazione unidirezionale |
| n° partecipanti | Tra 6-12 persone |
| Durata | 45 minuti |
| I materiali | Due set identici di 15 blocchi a incastro (es. Lego, Duplo, ecc.), carta, penne. |
| Preparazione | Identificare due stanze e raccogliere il materiale necessario per l’attività. |
| Attuazione | 1. Dividete i partecipanti in due gruppi. Potete chiamarli Squadra A e Squadra B, oppure potete lasciare che i partecipanti decidano il nome della propria squadra.
2. Chiedete alle squadre di posizionarsi lontano l’una dall’altra, possibilmente in due stanze diverse. 3. Chiedete alla squadra A di costruire una struttura particolare con i blocchi. Specificate che non è necessario posizionarli tutti e 15. Nel frattempo, la squadra B deve aspettare, dove non può sentire o vedere la squadra A. Mentre la squadra A costruisce la struttura, deve scrivere le istruzioni passo-passo su come ricostruire la struttura. Dite alla squadra che, una volta completato il compito, la sfida per la squadra B sarà quella di ricostruire la struttura avendo come guida solo quelle istruzioni. L’obiettivo della squadra A è quindi quello di aiutare la squadra B a completare una copia esatta della struttura. 4. Dopo aver completato la struttura, la squadra A si reca dalla squadra B con le istruzioni e l’altra serie di blocchi. Senza ulteriori aiuti, la squadra B deve ricostruire la struttura. 5. Una volta che il team B ha completato la propria struttura, il team A porta la struttura originale e le due vengono confrontate. 6. Chiedete alle due squadre di discutere le seguenti domande: Quanto è accurata la seconda struttura? Quanto sono state utili le istruzioni del Team A? Cosa ha funzionato? Cosa non ha funzionato? Come si sono comportati i membri del team nel raggiungimento dei rispettivi obiettivi?
7. Chiedete alle squadre di tornare alle loro posizioni iniziali. 8. Il processo si ripete con ruoli opposti. La squadra B sarà il costruttore e l’autore delle istruzioni, mentre la squadra A aspetterà di ricostruire la struttura. 9. Le strutture vengono confrontate nuovamente per vedere se le due squadre sono state in grado di migliorare le loro capacità comunicative la seconda volta dopo la lezione appresa nel primo turno. |
| Debriefing | Chiedete a tutti i partecipanti di riunirsi e di discutere sulle seguenti domande:
In che misura l’altra squadra ha seguito le istruzioni? Quanto è stato difficile vedere come l’altra squadra si è scontrata con le vostre istruzioni? Potete raccontare situazioni simili a questa nella vostra vita quotidiana? In che modo la percezione della vostra squadra si è differenziata da quella delle altre squadre? In che modo la vostra percezione personale ha influenzato la percezione del vostro team? Cosa è cambiato nel secondo round? In che modo la comprensione dell’attività è aumentata dal primo al secondo turno? Cosa avete imparato? |
| Suggerimenti e consigli | Prendete appunti su come si comportano i membri del team, se decidono insieme di
selezionare i ruoli o se questi si formano inconsciamente attraverso l’interazione. Durante il tempo di riflessione, agevolate la conversazione dei partecipanti su questi punti, ma lasciate che se ne rendano conto da soli. |
| Misure di sicurezza | In caso di partecipanti con esigenze particolari, far loro conoscere le stanze e i blocchi prima di iniziare l’attività. |
| Valore aggiunto | Il valore aggiunto di questa attività è la comprensione di come la nostra mentalità, la nostra percezione, le nostre parole e il nostro modo di comunicare influenzino inevitabilmente la percezione del gruppo e il perseguimento di risultati comuni. |