C.A.R.E.

ARTE

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Generare la propria idea: sentire il proprio io interiore
AIM I laboratori di ceramica permettono di esprimere le emozioni personali, i sentimenti più intimi, dando spazio all’immaginazione e alla creatività. Promuovono lo sviluppo delle competenze socio-emotive dei giovani, sia intrapersonali (legate al sé) che interpersonali (legate alla relazione con gli altri), in modo da combattere l’esclusione e promuovere l’integrazione sociale.

Durante questo workshop iniziale, l’obiettivo è quindi quello di promuovere l’espressività individuale e valorizzare la propria creatività (necessità di nutrire la propria creatività e il proprio artista interiore).

PROFILO/I                                          DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti
OBIETTIVI                                              DI

APPRENDIMENTO (min. 3)

Sentire le proprie emozioni

Migliorare la capacità di esplorare se stessi in profondità (scavare più a fondo nella propria mentalità)

Essere in grado di esprimere le proprie emozioni, in modo non verbale e attraverso la pratica artistico-manuale.

Migliorare la creatività, lavorando sull’immaginazione, l’ideazione e lo sviluppo di idee.

Incoraggiare l’espressione artistica

METODO/I   
DI INSEGNAMENTO
Il formatore aiuta il discente a riflettere su se stesso, invitandolo a pensare a un oggetto, a immaginare un oggetto che poi verrà riprodotto con l’argilla. Che forma avrà questo oggetto? A cosa servirà? Perché questo oggetto? Che significato ha per voi?
DURATA (in minuti) 2 ore
MATERIALI NECESSARI Fogli di carta

Colori

FASI DI PREPARAZIONE Ogni partecipante avrà a disposizione un foglio di carta e alcuni colori per iniziare a elaborare uno schizzo dell’opera d’arte.
FASI DI ATTUAZIONE 1.      Ideare: pensare all’oggetto, immaginarlo mentalmente, generare l’idea a livello mentale prima di disegnare.

2.      Disegnare: iniziate a tracciare lo schizzo e con l’aiuto di pennarelli e gomme cercate di riprodurre l’oggetto. Utilizzando colori diversi, potete esprimere i vostri sentimenti e le vostre emozioni interiori.

3.      Esercitarsi: definire meglio la forma, migliorare la qualità dello schizzo e aggiungere eventuali elementi aggiuntivi, anche decorativi.

4.      Finalizzazione: finalizzate il vostro schizzo. In seguito, a partire da questo schizzo, realizzerete la vostra opera d’arte fatta a mano con l’argilla.

DEBRIEFING/RIFLESSIONE Per il formatore: chiedere ai partecipanti quali sono le loro sensazioni ed emozioni quando disegnano. Vi piace il vostro disegno? Cosa vorresti migliorare?

Ricordate: disegnare e fare schizzi deve essere un momento di relax, evitando così lo stress. L’obiettivo non è ottenere uno schizzo perfetto e di grande effetto.

Per il partecipante: cercate di stimolare la vostra immaginazione, partendo da cose molto astratte, ad esempio: come rappresentereste le onde del mare? Che forma hanno? Come rappresentereste il soffio del vento? Che forma ha? E le alette di una fiamma? Una montagna?

CONSIGLI E SUGGERIMENTI Per il formatore: promuovere la creatività individuale ed evitare commenti o correzioni sulla qualità del disegno/bozzetto. Si tratta di una fase molto intima e individuale, il cui obiettivo è permettere al partecipante di esprimere sentimenti ed emozioni innate liberamente e senza costrizioni.

Alcuni suggerimenti per il partecipante:

Usate la vostra immaginazione

Mappare le emozioni

Non abbiate paura di commettere errori

Divertitevi

Trovare il proprio io interiore e il proprio mantra

INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Il linguaggio verbale viene sostituito dalla pratica artistica come principale forma di espressione individuale. La pratica artistica diventa parte di un percorso pedagogico, in cui l’individuo impara a scoprire se stesso e a raccontarsi agli altri.

 

 

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Percezione aptica: scopriamo l’argilla!
AIM In questa fase i partecipanti hanno un primo contatto con l’argilla. Il partecipante inizia a esplorare l’argilla e a manipolarla, studiandone la consistenza, la struttura, ecc. È una fase molto esplorativa in cui il partecipante utilizza i 5 sensi (in particolare il tatto).
PROFILO/I                                    DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti
OBIETTIVI                                         DI

APPRENDIMENTO (min. 3)

Valorizzare la sensorialità, soprattutto il tatto

Generare sorpresa di fronte a qualcosa di sconosciuto (è il primo contatto con l’argilla).

Incoraggiare il partecipante a esplorare, sperimentare, manipolare e modellare senza avere paura di sbagliare.

METODO/I                                       DI INSEGNAMENTO In questa fase, il formatore lascia il partecipante libero di esplorare l’argilla, invitandolo a percepire la consistenza, il senso di caldo o freddo (temperatura, ecc.) e la consistenza dell’argilla. È una fase veramente sperimentale ed esplorativa.
DURATA (in minuti) 2 ore
MATERIALI NECESSARI 1  pezzo di argilla (bianca, nera, rossa, a seconda delle necessità)

Acqua (per poter modellare l’argilla)

FASI DI PREPARAZIONE Procurarsi un tavolo da lavoro (una superficie su cui lavorare). NB. scegliete un piano di lavoro poroso e non liscio, per evitare che l’argilla si attacchi, essendo umida in origine. Evitare quindi i tavoli di plastica e preferire quelli di legno o di marmo.

Individuare i materiali: ricordate che esistono due tipi principali di argilla, disponibili sul mercato, quella bianca e quella rossa. Se si combinano argilla rossa e bianca, l’oggetto sarà già originariamente colorato (anche se l’effetto finale si vedrà solo dopo la cottura).

FASI DI ATTUAZIONE Durante questo laboratorio si inizia a esplorare l’argilla con le sue caratteristiche, è una fase esplorativa. Molto importante è l’esercizio, la pratica: ci si concentra sulla fase di realizzazione, in cui si modella, si dà la forma, si cambia la forma, si sviluppa la manualità. Potete anche commettere degli errori. Se fallite, non preoccupatevi e riprovate.

Modellare: iniziare a modellare partendo da oggetti molto semplici. Cercate di manipolare e modellare piccole palline di argilla e di riprodurre oggetti molto semplici (un animale, un fiore, un bicchiere, ecc.).

Miglioramento: attraverso l’esercizio e la modellazione più e più volte, alla fine si otterrà una massa omogenea (un’argilla priva di impurità) pronta per essere lavorata nelle fasi successive.

CONSIGLI                                           E SUGGERIMENTI Alcuni suggerimenti tecnici:

Quando si modella l’argilla, fare attenzione alla quantità di acqua necessaria. Più si manipola e si modella con le mani, più l’argilla a contatto con l’aria tende ad asciugarsi rapidamente.

Attenzione: più si manipola e si tocca l’argilla, più questa sarà malleabile e facile da manipolare, poiché si secca molto facilmente per evaporazione dell’acqua.

INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Questa attività si basa sulla sperimentazione diretta da parte dell’individuo e sull’imparare facendo.
LETTURE SUGGERITE https://www.youtube.com/watch?v=48HW9kQXL64

 

 

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Modellare l’argilla: migliorare le proprie abilità manuali e artistiche
AIM L’obiettivo di questa attività è quello di esplorare i diversi passaggi quando trasformazione dell’argilla (cioè del materiale allo stato originale) in argilla cotta, nota soprattutto come “terracotta”. La terracotta è un prodotto semilavorato, quindi non è l’opera d’arte finale. L’opera d’arte finale si chiamerà “ceramica”.
PROFILO/I                                          DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti
OBIETTIVI                                              DI
APPRENDIMENTO (min. 3)
Sviluppare il pensiero critico durante la selezione dei materiali, la generazione dell’idea, la scoperta del processo di modellazione e modellazione dell’argilla.

Migliorare le abilità manuali e artistiche

Aumentare la fiducia in se stessi, nelle proprie capacità

Sviluppare l’empatia quando si lavora con gli altri

Conoscere le principali tecniche di lavorazione dell’argilla (tecnica dello stoppino, tecnica del tornio, tecnica della lastra) e saper selezionare adeguatamente gli strumenti corretti per attuare una o più di queste tecniche

DURATA (in minuti) 4 ore
MATERIALI NECESSARI Stampi

Strumenti per l’intaglio e la lavorazione: mattarelli, listelli, punteruoli (che permettono di intagliare, modellare, decorare, ecc.)

Bastoncini di legno e/o stuzzicadenti

Tornio

FASI DI PREPARAZIONE La fase di preparazione riguarda la capacità di ognuno di individuare quali sono i materiali più adatti, gli strumenti più idonei per realizzare una determinata opera d’arte.
FASI DI ATTUAZIONE 1.      Modellazione: il partecipante inizia a realizzare l’oggetto, partendo dalle forme di base fino a quelle più dettagliate. Si hanno due possibilità: creare un oggetto nuovo e inesistente o ripensare un oggetto già esistente, reinventandolo in qualche modo. Anche qui si può giocare con la fantasia: si vuole fare una tazza? Perché non fate la forma di un delfino e fate in modo che la coda sia il manico della tazza stessa? E ancora, altre idee: creare una teiera con due manici, ecc. o perché non avere manici atipici? Ad esempio, a forma di ramo d’albero o di tentacolo di polpo.

2.      Esplorazione: questa fase è molto manuale e sperimentale, quindi vi servirà più tempo. Si può costruire (aggiungere argilla) ma anche decostruire (rimuovere parti di argilla) mentre si crea il proprio oggetto. Questo aspetto della sperimentazione è fondamentale in una modalità di apprendimento attiva e non passiva, basata sulla sperimentazione, sulla pratica manuale ecc. e voi siete l’allievo diretto del vostro percorso di apprendimento.

3.      Perfezionamento: in questa fase si migliora il livello di complessità della tecnica, ad esempio creando un bassorilievo o un altorilievo (utilizzando l’argilla). Ci sono anche studi di fisica, resistenza e meccanica che entrano in gioco durante la manipolazione dell’argilla e i laboratori di ceramica.

DEBRIEFING/RIFLESSIONE È una fase molto manuale che può essere svolta sia individualmente che in gruppo. Ognuno nel gruppo può svolgere un compito specifico: ad esempio, c’è chi modella, chi realizza l’opera finale e chi la decora, la abbellisce. Oppure, i partecipanti possono lavorare insieme sullo stesso prodotto. In ogni caso, il lavoro di gruppo favorisce il dialogo e sviluppa un senso di empatia tra i partecipanti.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI Si tratta di una fase lunga e complessa; il partecipante deve quindi avere pazienza e non demotivarsi al primo errore o incidente durante la modellazione (se si fallisce, basta riprovare!).
INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO L’innovazione nei laboratori di ceramica può portare a una maggiore creatività e a un maggiore coinvolgimento degli individui (permettendo loro di sperimentare e creare nuovi prodotti artigianali).

 

 

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Il processo di decorazione della ceramica: creiamo la vostra opera d’arte!
AIM In questo laboratorio, il partecipante comprende meglio come l’argilla, una volta cotta e trasformata in terracotta, possa essere infine trasformata in opera d’arte (la ceramica).

Ci sono quindi tre fasi principali di lavorazione: argilla, terracotta, ceramica prima di ottenere il prodotto finale.

Alla fine, la ceramica verrà decorata e si valuterà la bellezza estetica dell’oggetto e la sua qualità generale.

PROFILO/I                                          DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti
OBIETTIVI                                             DI

APPRENDIMENTO (min. 3)

Migliorare le conoscenze tematiche e le competenze tecniche relative alle tecniche ceramiche e alla ceramica.

Migliorare le capacità di gestione del tempo e affrontare la frustrazione

Aumentare l’immaginazione e la fantasia personale

Migliorare il senso estetico personale

DURATA (in minuti) 8h (senza considerare le fasi di essiccazione e cottura – da argilla a cotto e poi ceramica – che possono richiedere diversi giorni)
MATERIALI NECESSARI Forno

Smalto (diversi colori, compreso il bianco)

Cristallino (cristallino resistente alle alte temperature. Si possono scegliere diversi colori)

Pennelli per la decorazione

Stencil per la decorazione

Tornio

FASI DI PREPARAZIONE Ricerca e selezione dei materiali, compresa la scelta dei collari adatti (in base alla loro resistenza alle alte temperature)

Prima di decorare e dipingere la vostra opera d’arte, potete anche realizzare dei semplici schizzi, dei bozzetti di disegno pre-decorazione.

FASI DI ATTUAZIONE 1.                Prendete il vostro oggetto (fatto di argilla) e lasciatelo asciugare all’aperto da un minimo di 7 giorni a un massimo di 15 giorni.

2.                Una volta asciugato l’oggetto, metterlo in forno per la cottura (una volta cotto, non sarà più chiamato “argilla” ma “argilla cotta/terracotta”) – 1st cottura

3.                Una volta cotto, è sufficiente utilizzare uno smalto bianco (se si desidera decorare l’oggetto in un secondo momento con altri colori) o utilizzare uno smalto colorato.

4.                Se avete usato uno smalto bianco, lasciatelo riposare 24 ore prima di decorarlo e dipingerlo.

5.                È il momento della decorazione: si possono utilizzare cristallini colorati, resistenti alle alte temperature (950°-1000°).

6.            Mettete l’oggetto ancora una volta in forno e otterrete la vostra opera d’arte finale “la ceramica” (si consiglia un forno con alimentazione a 220 o 380 volt) – 2nd cottura

DEBRIEFING/RIFLESSIONE Riflettete sulle seguenti domande: Avete scelto un buon cristallino (abbastanza resistente alle alte temperature)? I colori si attaccano bene o si staccano? Cercate di affinare sempre di più la vostra tecnica e la vostra esperienza nel modellare la ceramica.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI Ricordate che è possibile valutare la qualità del prodotto finale solo dopo la cottura 2 nd
MISURE DI SICUREZZA Prestare attenzione quando si utilizza il forno (alimentazione a 220 o 380 volt)
INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO L’innovazione sta nel fatto che ogni partecipante sarà in grado di conoscere perfettamente le diverse tecniche di colorazione per poter scegliere criticamente la cristalleria e la tecnica di decorazione più adatta. È anche una fase in cui l’immaginazione e lo sviluppo del senso estetico personale sono fortemente incoraggiati. Inoltre, durante la decorazione, il partecipante integra la ceramica con altre forme d’arte o discipline, come la pittura.

 

 

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Funzione vs estetica: come valutare la qualità
AIM L’obiettivo è valutare sia l’estetica che la qualità (in termini di eccellenza) della vostra ceramica.
PROFILO/I                                          DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti
OBIETTIVI                                              DI
APPRENDIMENTO (min. 3)
Sviluppare il pensiero critico

Migliorare le soft skills: comunicare, condividere e discutere con gli altri.

DURATA (in minuti) 2 ore
MATERIALI NECESSARI Lavagna a fogli mobili e post-it per annotare eventuali feedback e commenti.
FASI DI ATTUAZIONE Valutate l’estetica della vostra opera d’arte: i colori sono chiaramente visibili nell’oggetto finale? Riesci a vedere qualche difetto nella tua ceramica?

Valutare la lavorazione: cosa ha funzionato bene e cosa non ha funzionato affatto durante le diverse fasi? Come si è svolto il processo di sperimentazione? Vi è piaciuta l’esperienza?

Valutare la conformità del prodotto: ha soddisfatto le aspettative iniziali? Vi piace la vostra opera d’arte? Quanto vi piace?

Scambio con il vostro team: lo scambio con gli altri è una grande opportunità per riflettere e imparare insieme. A loro piace o non piace la vostra opera d’arte?

In generale, quando si valuta l’argilla, si considerano anche i seguenti fattori: consistenza (consistenza liscia e consistente); plasticità (capacità di essere facilmente modellata); colore (cambia in base alla sua composizione e alla temperatura di cottura).

DEBRIEFING/RIFLESSIONE I laboratori di ceramica permettono di sviluppare una serie di competenze che vanno ben oltre la manualità e la pratica artistico-manuale. Infatti, si rafforzano una serie di competenze tecniche e relazionali, sia intrapersonali che interpersonali. Inoltre, attraverso i laboratori di ceramica, si acquisiscono conoscenze, esperienze e competenze settoriali.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI Non stressatevi e non vergognatevi: ricordate che la qualità dipende anche dall’esperienza e dalla pratica costante. È necessario esercitarsi di più e per diversi anni prima di diventare un ceramista di alta qualità.
INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO L’innovazione sta proprio nel fatto che l’espressione artistica della ceramica viene utilizzata all’interno di contesti formativi non formali e con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza di sé, la propria creatività, la propria manualità e quindi migliorare il senso di autostima nonostante eventuali disabilità cognitive o fisiche.
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