C.A.R.E.

Introduzione

Sintesi

L’obiettivo del Manuale su come avviare laboratori di ceramica per lo sviluppo delle abilità psicomo- torie, nell’ambito del C.A.R.E., è quello di analizzare come la lavorazione della ceramica e la realizzazione di laboratori di ceramica possano incrementare il benessere psico e psico-motorio dei giovani in Eu- ropa. Recenti studi hanno dimostrato che la lavora- zione della ceramica e la cosiddetta “Clay Art Ther- apy” migliorano lo stato psico-emotivo di chi la prat- ica, aumentando la consapevolezza del proprio val- ore personale e delle proprie capacità. La ceramica ha molti effetti neurologici (legati ad esempio allo sviluppo della concentrazione e dell’autoriflessione attraverso l’uso delle mani e del tatto) e neuromo- tori (legati alla coordinazione motoria, alla postura e all’ergonomia, all’uso degli arti), aumentando così la motivazione e l’autostima degli individui.

La realizzazione di laboratori di ceramica per i gio- vani rappresenta anche un’ottima opportunità per rafforzare il team building e la collaborazione, svilup- pando così non solo competenze tecniche e manuali (legate alla lavorazione della ceramica) ma anche abilità sociali, legate all’interazione con gli altri.

Particolare attenzione sarà rivolta a come i giovani ipovedenti possano essere coinvolti nei laboratori di ceramica, al fine di sviluppare le loro capacità artis- tico-manuali e allo stesso tempo promuovere la loro integrazione sociale e realizzazione personale. La la- vorazione della ceramica permetterà loro di aumen- tare il senso di autostima e di autonomia, combat- tendo ansia e insicurezza. La ceramica è infatti un mezzo di comunicazione molto innovativo per far emergere sentimenti ed emozioni dagli individui, in modo non verbale.

Tuttavia, il Manuale è destinato a un pubblico più ampio e quindi ai giovani in generale, indipendente- mente dalle loro condizioni specifiche o dalla loro disabilità visiva.

 

In particolare, includerà e fonderà i risultati di tre at- tività principali svolte da tutti i partner di C.A.R.E:

Metodologie di produzione della ceramica nell’Unione Europea: uno studio comparativo. Si tratta di uno studio comparativo a livello europeo, volto ad analizzare come il ruolo delle discipline ar- tistiche e della ceramica sia diffuso e promosso nei diversi Paesi. In particolare, lo studio comparativo si concentra sui diversi programmi di formazione sulla ceramica esistenti nei vari Paesi e su come questi programmi e iniziative nazionali (specifici per la ce- ramica) possano promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani. Inoltre, lo studio riassume i ri- sultati di due tipi di ricerca: la ricerca a tavolino e la ricerca sul campo che i partner hanno svolto individ- ualmente, conducendo interviste con diversi profes- sionisti, psicologi, assistenti sociali, esperti di ceram- ica che hanno fornito feedback utili su come imple- mentare attività non formali con i giovani basate sulla pratica artistica e sulla ceramica.

Definizione di criteri e selezione di approcci e adattamento a metodologie e attività da rafforzare. I partner hanno elaborato e raccolto una serie di pi- ani di lezione, contenenti istruzioni dettagliate e passo-passo su come realizzare 100 ore di laboratori di ceramica. La raccolta comprende vari piani di lezione, suddivisi in macro aree tematiche e incen- trati su come migliorare le competenze personali e professionali nel modellare l’argilla.

Raccolta di pratiche di educazione non formale per lo sviluppo di competenze interpersonali e personali. I partner hanno raccolto una serie di attività non formali e informali volte a incremen- tare la cooperazione e il team building tra i gio- vani, aumentando così il dialogo e la fiducia negli altri. Queste attività possono essere facilmente integrate nei laboratori di ceramica e nella lavora- zione della ceramica. Le attività ceramiche promuovono l’apprendimento attraverso il fare e possono essere svolte in gruppo, stimolando così la condivisione di esperienze e l’apprendimento attivo da parte dei giovani. Questi ultimi diventeranno gli esploratori diretti in un percorso di apprendimento basato sull’esplorazione e sulla cooperazione con i loro coetanei.

Per facilitare l’implementazione del laboratorio di ceramica per i giovani, i partner di C.A.R.E hanno elaborato una serie di piani di lezione (lesson plans) che comprendono 5 macro aree tematiche (1.mente;

2.corpo; 3.ceramica e abilità tecniche pratiche; 4. arte professionale; 5. sicurezza sul lavoro; 6. oppor- tunità di integrazione nel mercato del lavoro) e rela- tivi sottoargomenti che comprendono attività e piani di lezione dettagliati passo dopo passo. Questi piani di lezione sono stati progettati per coprire 100 ore di laboratori di ceramica con i giovani. Questi labora- tori saranno realizzati a partire da febbraio 2024 in tutti i Paesi partner di C.A.R.E e potranno essere riprodotti in altri contesti educativi formali e non for- mali e anche in altri Paesi. A questo proposito, il manuale contiene una serie di istruzioni pratiche, suggerimenti e raccomandazioni (cosa fare o non fare) che possono aiutare insegnanti, educatori o al- tri soggetti interessati a realizzare laboratori di ce- ramica su misura per i giovani.

Tabella 1. Elenco dei piani di lezione

Macroarea Argomenti
Mente Aspetti psicologici, salute cognitiva e soft skills
Corpo Postura, movimento, percezione dello spazio, tatto (sensazioni tattili) e altri sensi
Ceramica (competenze tecniche pratiche) Materiali e strumenti, composizione e chimica, sostenibilità ambientale
Arte Creatività, identità, utilità dell’opera d’arte, forme ed estetica, ripensare gli og- getti
Sicurezza sul lavoro Valutazione del rischio, prevenzione, risol- uzione dei problemi
mercato del lavoro Imprenditorialità e occupabilità tramite la pratica artistica e la lavorazione della ceramica

 

 

Introduzione alle lezioni

Mente: quest’area tematica è stata esplorata da FRAME (Polonia) come parte del suo contributo al seguente manuale all’interno di C.A.R.E. Nello specif- ico, sono stati sviluppati una serie di piani di lezione il cui obiettivo è capire come la lavorazione della ce- ramica aiuti a conoscere meglio se stessi (esplorare i propri sentimenti, valori e la propria percezione dell’identità), sviluppando una serie di percezioni ed emozioni positive, a livello mentale. La lavorazione della ceramica aiuta anche lo sviluppo di specifiche facoltà mentali come l’immaginazione e la creatività.

Corpo: quest’area tematica è stata esplorata da SIGMA (Grecia) come parte del suo contributo al se- guente manuale nell’ambito del C.A.R.E. In partico- lare, sono stati sviluppati una serie di piani di lezione e proposte di attività personalizzate sui seguenti aspetti: 1. Percezione del proprio corpo, 2. Uso e sviluppo dei propri sensi, 3. Percezione delle emozioni, intelligenza emotiva e come esprimere le emozioni attraverso l’uso del proprio corpo, mentre si modella la ceramica (compreso lo sviluppo delle abilità manuali). Vengono quindi analizzati in dettaglio tutti i benefici psicofisici e psicomotori che possono essere sviluppati durante la realizzazione dei laboratori di ceramica. Aspetti come la per- cezione e l’orientamento nello spazio, la postura e l’ergonomia sono approfonditi nell’area tematica “corpo”.

Ceramica (competenze tecniche pratiche): quest’area tematica è stata esplorata dal CSI (Cipro) come parte del contributo al seguente manuale nell’ambito del C.A.R.E. L’obiettivo è quello di ren- dere i partecipanti ai laboratori di ceramica consapevoli delle proprietà e delle caratteristiche dei diversi strumenti, in modo da saperli utilizzare per i giusti scopi e con le giuste misure di sicurezza du- rante la realizzazione dei laboratori di ceramica. Si ri- corda che i laboratori di ceramica si baseranno sull’osservazione e sulla ricerca dei materiali, sperimentazione di tecniche e materiali, e quindi il discente avrà un ruolo attivo nella costruzione della propria esperienza di apprendimento basata sull’e- sercizio e sulla pratica artistico-manuale.

Arte: quest’area tematica è stata esplorata da PRISM (Italia) nell’ambito del contributo al seguente man- uale all’interno del C.A.R.E. Nello specifico, nell’am- bito dell’arte professionale vengono approfondite le abilità manuali artistiche legate alla lavorazione della ceramica, fornendo una serie di istruzioni e consigli su come migliorare sia la manualità (passando dalla semplice modellazione dell’argilla alla creazione di un prodotto più elaborato) che l’estetica. L’estetica comprende la scelta dei materiali adatti, le proprietà tecniche e gli aspetti estetici, la scelta dei colori e come combinarli per ottenere un bel prodotto. Parti- colare attenzione viene data alla decorazione, che richiede anche uno studio e una conoscenza ap- profondita delle tecniche e delle proprietà di ciascun colore.

Sicurezza sul lavoro: quest’area tematica è stata es- plorata da IERFOP (Italia) nell’ambito del contributo al seguente manuale all’interno di C.A.R.E. Nello specifico, questa macroarea esplora tutti gli aspetti legati alla sicurezza dei luoghi e delle persone (com- prese le modalità di prevenzione dei rischi fisici) nella realizzazione dei laboratori di ceramica. Le lezioni presentate per la “Sicurezza sul lavoro” si concentrano in particolare su: 1. Norme generali di comportamento, come comportarsi durante la real- izzazione dei laboratori di ceramica; 2 sicurezza dei materiali e del loro utilizzo (durante i laboratori di ceramica si maneggiano polveri e oggetti molto ta- glienti, oltre alle alte temperature dei forni); 3 sicurezza e conformità degli spazi (spazi adattati alle esigenze di tutti gli allievi, compresi i giovani disa- bili); 4 condizioni e criteri di gestione degli spazi in- terni (ad esempio, un laboratorio di ceramica). Nella “sicurezza sul lavoro” viene data grande importanza anche all’aspetto fisico motorio, concentrandosi su eventuali rischi per la salute fisica delle persone (rischi anche in termini di ergonomia o a causa dell’inalazione di polveri, che possono influire sulla salute fisica).

Mercato del lavoro e pratica artistica: quest’area te- matica è stata esplorata da ARDMORE (Irlanda) come parte del contributo al seguente manuale nell’ambito del C.A.R.E. Nello specifico, questa macroarea tematica evidenzia l’importanza di promuovere le capacità imprenditoriali dei giovani, sostenendo la loro capacità di sviluppare idee e prodotti innovativi.

In questo caso specifico, i partner si sono concentrati su come progettare un prodotto ceramico che sarà quindi immaginato, disegnato e realizzato per essere poi utilizzato da un pubblico. Durante i workshop sulle “opportunità di inserimento nel mercato del la- voro”, i giovani studenti diventeranno consapevoli di come concepire, sviluppare e promuovere un prodotto, migliorando così le loro capacità imprendi- toriali e ampliando le loro opportunità di trovare un lavoro nel campo della ceramica, sviluppando così competenze e abilità specifiche nel settore.

 

 

Competenze esplorate in C.A.R.E.

L’argilla offre un modo unico ed espressivo per es- plorare ed elaborare le proprie emozioni e migliorare le proprie capacità. Pertanto, i piani di lezione riportati in questo Manuale si concentrano su come potenziare una serie di competenze individuali (intrapersonali) e collettive (interpersonali) che i giovani sviluppano par- tecipando ai laboratori di ceramica. Per facilitare l’ana- lisi, le competenze emerse dai progetti didattici sono state raggruppate in 2 macro gruppi (A. competenze per la vita e B. competenze per me).

Competenze per la vita: competenze trasversali che emergono durante lo svolgimento dei laboratori di ce- ramica e che si riferiscono alle competenze interper- sonali, come la comunicazione con gli altri e il lavoro di squadra. Nello specifico, i laboratori di ceramica promuovono l’empatia, la comunicazione, il problem solving (capire, gestire e risolvere un problema), il pen- siero critico, la resilienza (legata anche alla gestione dello stress, dell’errore e del fallimento), l’intelligenza emotiva legata anche alla percezione delle proprie e altrui emozioni. In generale, le “hard skills” (legate alla capacità di creare oggetti in ceramica e alle compe- tenze tecnico-manuali) si combinano con le cosiddette “soft skills” o “skills for life” elencate in precedenza in questo documento. Dall’unione delle due, il giovane che partecipa ai laboratori di ceramica avrà maggiori possibilità di trovare un lavoro, migliorando così la propria occupabilità.

Competenze per l’individuo: aumentare la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, l’autoconsapevo- lezza, l’autostima, l’autoautonomia, l’autoefficacia e migliorare la motivazione.

Con riferimento ai benefici attesi su coloro che parteci- pano ai laboratori di ceramica dentro e fuori C.A.R.E, i principali benefici saranno:

 

A.  Benefici sulla motricità

Migliore destrezza e migliore percezione sensoriale e uso dei sensi, compreso il tatto

Miglioramento della forza e del controllo musco- lare

Miglioramento della postura e vantaggi ergonomici

 

B.  Benefici sulla psicologia emotiva

Capacità di percepire le proprie emozioni

Capacità di esprimere le proprie emozioni in modo meno tradizionale, non più attraverso il linguaggio ver- bale scritto o orale, ma attraverso la pratica manuale dell’elaborazione della ceramica e l’utilizzo dei 5 sensi

Capacità di esprimere le proprie emozioni

Capacità di gestire le emozioni: gestire le emozioni in modo da raggiungere una serie di obiettivi e saper gestire positivamente le proprie emozioni e quelle al- trui (evitando il senso di frustrazione personale e la possibilità di generare conflitti con gli altri)

 

C.  Benefici sugli aspetti neuropsicologici

dell’individuo

Aumento della concentrazione

Capacità di gestire lo stress

Capacità di migliorare l’autostima

Sviluppo dell’autonomia e dell’indipendenza

Realizzazione nel raggiungimento dei propri obiettivi

 

D.  Benefici per la socialità

Aumento dell’interazione tra gli individui, meglio nota come connettività sociale, che consente di en- trare in contatto con gli altri e di sviluppare l’empatia e l’assunzione di prospettive (mentre si crea insieme e si interpretano le creazioni in argilla dell’altro)

I’occupabilità, in quanto l’acquisizione di compe- tenze “hard” e “soft” aumenterà le possibilità di trovare un lavoro

 

 

Sostenibilità nel laboratorio di ceramica

Al giorno d’oggi, nella ceramica si adottano pratiche innovative e rispettose dell’ambiente e la produzione sostenibile di ceramica si concentra sulla riduzione al minimo degli scarti durante la produzione e sul riutilizzo o riciclo dei materiali quando possibile.

Garantire la sostenibilità della ceramica è im- portante per diversi motivi, in quanto affronta problematiche ambientali, sociali ed economiche. In particolare, molte ceramiche sono prodotte con risorse non rinnovabili, come argilla e minerali. In- oltre, il processo di produzione genera molti rifiuti e consuma molta energia, causando una grande impronta di carbonio.

Come garantire la sostenibilità e la corretta ges- tione dei rifiuti in un laboratorio di ceramica?

Durante i laboratori di ceramica, l’argilla viene manipolata e la sua polvere può essere molto pericolosa per la salute umana se inalata a lungo. Pertanto, sia i formatori che gli allievi dei labora- tori di ceramica devono essere informati su come manipolarla correttamente. A tal fine, il presente Manuale illustra le regole generali di sicurezza da applicare nei laboratori di argilla e nelle botteghe di ceramica, e che riguardano in particolare le mo- dalità di manipolazione e smaltimento dell’argilla, garantendo così una corretta gestione dei rifiuti.

Per evitare un consumo eccessivo di argilla e di generare ulteriori rifiuti, l’argilla può anche essere rimodellata, ad esempio partendo da pezzi di vasi rotti o da altri materiali di scarto, per contribuire a ridurre l’impatto ambientale. La stessa cosa si può fare per i vari colori e smalti, anch’essi riutilizzabili. Ricordate di maneggiare con cura questi colori e smalti che possono essere tossici per la salute umana. Ove possibile, utilizzate meno elementi tossici e scegliete colori ecosostenibili. Infine, ri- cordate che i forni per cuocere l’argilla possono es- sere ancora meno inquinanti se, ad esempio, per la loro combustione si utilizzano scarti di legno, rifiuti di falegnameria. È inoltre possibile aumen- tare o diminuire la temperatura dei forni, in modo da risparmiare energia.

 

Alcuni suggerimenti su come gestire corretta- mente l’argilla, ridurre i rifiuti e garantire pratiche ecosostenibili sono disponibili ai seguenti link:

https://juliannakunstler.com/ceramics1.php

https://www.craftscouncil.org.uk/stories/ho w-make-your-pottery-practice-greener

 

Letture consigliate:

Artisti che utilizzano pratiche ceramiche sostenibili

Suggerimenti per uno studio di ceramica responsabile nei confronti dell’ambiente

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