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MERCATO DEL LAVORO E LAVORAZIONE DELLA CERAMICA

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Conduzione di una ricerca di mercato per un nuovo prodotto AIM La ceramica è una piattaforma per la creatività, lo sviluppo di competenze e l’imprenditorialità per molti giovani e può offrire diverse opportunità di la- voro. L’obiettivo di questa attività è che i partecipanti, coinvolti in laboratori di ceramica, comprendano meglio come condurre ricerche di mercato per identificare i potenziali clienti, capire le loro esigenze e valutare la concor- renza per un nuovo prodotto ceramico al fine di raggiungere un pubblico più ampio. PROFILO/I DEL/I TIROCIN- ANTE/I Giovani coinvolti in laboratori di ceramica OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Definire il concetto di ricerca di mercato e la sua importanza nello sviluppo del prodotto. Identificare il mercato di riferimento per un nuovo prodotto ceramico e raccogliere dati rilevanti utilizzando metodi di ricerca primaria e sec- ondaria. Analizzare i dati delle ricerche di mercato per individuare le informazioni chiave sui potenziali clienti e sui concorrenti. Applicare i risultati delle ricerche di mercato per sviluppare strategie di marketing efficaci per un nuovo prodotto. METODO/I DI INSEGNAMENTO Istruzione non formale N° DI PARTECIPANTI 10 DURATA (in minuti) 3,5 ore MATERIALI NECESSARI Carta e penna per prendere appunti Accesso online a strumenti di ricerca come Google Trends, social media e rapporti di settore. Un elenco di domande per la conduzione di sondaggi o interviste ai clienti FASI DI PREPARAZIONE Preparare un elenco di domande per i sondaggi o le interviste ai clienti. Ad esempio: Quali prodotti utilizzate attualmente che sono simili al nuovo prodotto che stiamo sviluppando? Quali sono le caratteristiche che apprezzate di più nei prodotti che utilizzate? Quanto spesso acquistate prodotti come quello che stiamo sviluppando? Quanto vi aspettereste di pagare per un prodotto come questo? Quali fattori influenzerebbero la sua decisione di acquistare un prodotto come questo? (Prezzo, convenienza, qualità, marchio, ecc.) Raccogliere rapporti di settore e dati di mercato rilevanti. Impostare l’accesso agli strumenti di ricerca online. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Introduzione: Introdurre il concetto di ricerca di mercato e la sua im- portanza nello sviluppo del prodotto. Discutere i diversi tipi di ricerca di mercato, come la ricerca primaria e secondaria, e i rispettivi van- taggi e svantaggi. 2.      Definire il mercato di riferimento: Chiedete ai partecipanti di identi- ficare il mercato di riferimento per il loro nuovo prodotto. Incorag- giateli a essere il più specifici possibile, prendendo in considerazione fattori come l’età, il sesso, il reddito, l’ubicazione e lo stile di vita. 3.      Raccogliere dati secondari: Utilizzando strumenti di ricerca online come Google Trends, social media e rapporti di settore, chiedete ai partecipanti di raccogliere dati secondari relativi al mercato di rifer- imento e ai concorrenti. Chiedete loro di prendere appunti su ten- denze, dati demografici, comportamento dei consumatori e dimen- sioni del mercato. 4.      Svolgere sondaggi o interviste ai clienti: Fornire ai partecipanti un elenco di domande da porre ai potenziali clienti della ceramica per raccogliere dati primari sulle loro esigenze, preferenze e comporta- menti di acquisto. Incoraggiate i partecipanti a condurre sondaggi o interviste di persona, al telefono o online. 5.      Analizzare i dati: Chiedete ai partecipanti di analizzare i dati raccolti e di individuare le informazioni chiave sul mercato di riferimento, come le esigenze, le preferenze e il comportamento d’acquisto. In- coraggiateli a confrontare questi dati con le informazioni sui loro con- correnti per identificare le lacune del mercato e le potenziali oppor- tunità. 6.      Presentare i risultati: Chiedete ai partecipanti di presentare i loro ri- sultati al gruppo, evidenziando le intuizioni chiave che hanno identi- ficato sul mercato della ceramica e sui concorrenti. Incoraggiateli a discutere le implicazioni dei loro risultati per il loro nuovo prodotto, come le potenziali strategie di marketing, i prezzi e le caratteristiche del prodotto. DEBRIEFING/RIFLESSIONE Discutere le sfide e le opportunità che i partecipanti hanno incontrato durante il processo di ricerca di mercato. Riflettere sulle intuizioni chiave e su come possono essere applicate allo sviluppo futuro del prodotto. CONSIGLI E SUGGERIMENTI Incoraggiare i partecipanti a essere creativi e a pensare fuori dagli schemi quando si raccolgono i dati e si analizzano i risultati. Ricordate ai partecipanti di tenere conto delle considerazioni etiche e dei problemi di privacy quando conducono sondaggi o interviste con i clienti. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Questa attività fornisce un’esperienza pratica nella conduzione di ricerche di mercato, un aspetto cruciale per lo sviluppo di un prodotto di successo. LETTURE SUGGERITE “La ricerca di marketing: An Applied Orientation” di Naresh K. Malhotra. “Generazione di modelli di business: A Handbook for Visionaries, Game Changers, and Challengers” di Alexander Osterwalder e Yves Pigneur. RIFERIMENTI E FONTI Aaker, David. 1996. Costruire marchi forti. Simon; Schuster. Batra, Rajeev e Pamela Miles Homer. 2004. “L’impatto situazionale delle con- vinzioni sull’immagine del marchio”. Journal of Consumer Psychology 14 (3): 318-30. Lamberton, Cait e Andrew T. Stephen. 2016. “Un’esplorazione tematica del marketing digitale, dei social media e del mobile: Evoluzione della ricerca dal 2000 al 2015 e un’agenda per le indagini future”. Journal of Marketing 80 (6): 146-72.     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Pianificazione aziendale per la ceramica AIM L’obiettivo di questa attività è aiutare i partecipanti a sviluppare un business plan che delinei la loro visione, gli obiettivi, le strategie e le previsioni finan- ziarie. Questo migliorerà le loro capacità imprenditoriali nel campo della ce- ramica. PROFILO/I DEL/I TIROCIN- ANTE/I Giovani coinvolti in laboratori di ceramica OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Comprendere l’importanza di avere un business plan. Sviluppare una visione chiara e una dichiarazione di missione per un’a- zienda. Identificare gli obiettivi e le finalità di un’azienda ceramica. Sviluppare strategie per raggiungere gli obiettivi aziendali in ceramica. Creare una proiezione finanziaria per un’azienda ceramica. METODO/I DI INSEGNAMENTO Istruzione non formale N° DI PARTECIPANTI 10 DURATA (in minuti) 4 ore MATERIALI NECESSARI Carta e penna per prendere appunti Lavagna e pennarelli Modelli o fogli di lavoro per la pianificazione aziendale Calcolatrice FASI DI PREPARAZIONE Preparare una presentazione sull’importanza della pianificazione aziendale, compresi i vantaggi di avere un piano aziendale e i componenti chiave di un piano aziendale. Creare un elenco di domande e suggerimenti

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SICUREZZA SUL LAVORO

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Sicurezza @studio di ceramica: regole generali AIM Lo scopo di questa attività è quello di introdurre i partecipanti alle misure di sicurezza generali da adottare durante la realizzazione dei workshop di ceramica. PROFILO/I                                         DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti OBIETTIVI                                             DI APPRENDIMENTO (min. 3) Comprendere le regole generali di comportamento, i possibili comportamenti da adottare per non incorrere in rischi per la persona e per i luoghi durante la realizzazione dei laboratori ceramici. Comprendere la sicurezza dei materiali e il loro uso previsto. Valutare la sicurezza e la conformità di un laboratorio, uno spazio di lavoro Comprendere le condizioni di sicurezza da garantire negli ambienti interni, in particolare nei laboratori di ceramica. METODO/I                                             DI INSEGNAMENTO Sessione plenaria informativa e introduttiva con tutti i partecipanti N° DI PARTECIPANTI 10-15 DURATA (in minuti) 3 ore MATERIALI NECESSARI Carta, penna, matita per prendere appunti. FASI DI PREPARAZIONE Il formatore introduce il tema della sicurezza in un laboratorio di ceramica, utilizzando una presentazione in PowerPoint di facile comprensione per i partecipanti. La presentazione tratterà gli aspetti principali relativi alla sicurezza del luogo e all’uso corretto dei materiali (essendo presenti nei laboratori di ceramica diversi materiali chimici e persino tossici, come le polveri colorate). La corretta informazione dei discenti sulle misure di sicurezza è un presupposto iniziale e fondamentale per la realizzazione di qualsiasi laboratorio ceramico e quindi per evitare potenziali rischi. Devono inoltre essere fornite istruzioni chiare e precise, in modo da sapere come gestire eventuali incidenti e anomalie che mettono a rischio la sicurezza. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Introduzione Durante i laboratori di ceramica possono sorgere rischi specifici per la salute e la sicurezza delle persone, in relazione alla natura degli esercizi, alla pericolosità delle attrezzature e dei materiali utilizzati e alla possibile esposizione ad agenti fisici, chimici e biologici. Artisti, artigiani, designer, formatori e apprendisti in generale sono esposti a una serie di materiali e processi potenzialmente pericolosi negli studi di ceramica. La conoscenza dei pericoli e delle corrette procedure di studio, insieme a un atteggiamento di rispetto e di attenzione mentale, garantirà che i nostri spazi di lavoro siano sicuri e salubri. Sia gli istruttori che i tirocinanti hanno la responsabilità di essere fisicamente e mentalmente vigili quando gestiscono l’argilla, di essere consapevoli dei problemi di sicurezza e salute, di seguire le regole e le procedure progettate per proteggerli e di segnalare tutti gli incidenti o gli infortuni in modo da poter prendere provvedimenti per evitare che si ripetano.   2.      Regole generali e procedure principali Sia i formatori che i tirocinanti rivedono, discutono e seguono le regole e le procedure delineate in questo piano di lezioni. I dispositivi di protezione individuale saranno spiegati e dimostrati all’inizio di ogni laboratorio di ceramica, se necessario. Tutti i laboratori ceramici devono tenere a disposizione attrezzature e materiali di primo soccorso adeguati. Sia gli istruttori che i tirocinanti dovranno indossare dispositivi di protezione per l’udito, gli occhi, il viso e la persona. All’interno di un laboratorio di ceramica, tutti gli impianti e i dispositivi devono essere sottoposti a una regolare manutenzione tecnica per eliminare, il più rapidamente possibile, i difetti riscontrati che possono compromettere la sicurezza e la salute dei formatori e degli allievi.   3.  Gestire le emergenze In caso di emergenza, chiamare la polizia o altri numeri di emergenza. In caso di incendio: dare l’allarme, contenere o combattere l’incendio solo se possibile e pratico, evacuare se stessi e gli altri dall’edificio. Tutti gli incidenti, compresi quelli che comportano lesioni che richiedono solo un intervento di primo soccorso o quelli che comportano solo danni materiali, devono essere segnalati ai docenti di ciascun laboratorio di ceramica sia verbalmente che tramite il modulo di incidente e infortunio. Qualsiasi malattia o disturbo fisico che possa essere collegato al lavoro artistico (ad esempio, problemi alla pelle, mal di testa, nausea, ecc.) deve essere immediatamente comunicato al tutor.   4.      Garantire la sicurezza dei partecipanti con disabilità Durante i laboratori di ceramica, dobbiamo assicurarci che i pavimenti, in generale, siano fissi, stabili e antisdrucciolevoli, nonché privi di protuberanze, avvallamenti o piani inclinati pericolosi; dove si prevedono abitualmente sversamenti di liquidi o sostanze putrescibili, la superficie deve essere addirittura impermeabile e con una pendenza sufficiente a indirizzare rapidamente i liquidi verso i punti di raccolta e drenaggio; se rimangono bagnati, devono essere attrezzati in modo permanente con palette o griglie (se i lavoratori non sono dotati di calzature impermeabili adeguate). Le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione in generale devono essere aperti, chiusi, regolati e fissati in modo sicuro dai lavoratori.   5.      Altri fattori da tenere in considerazione per garantire la sicurezza durante i laboratori di ceramica A tutti i partecipanti al laboratorio di ceramica devono essere fornite istruzioni chiare sulla posizione delle uscite di emergenza. Le uscite di emergenza devono essere chiaramente indicate da segnali e pannelli di emergenza. A tutti i partecipanti ai laboratori di ceramica devono essere fornite chiare istruzioni su come prestare il primo soccorso in caso di incidenti. I possibili incidenti riguardano ustioni, tagli e lesioni più gravi. È meglio avere una cassetta di pronto soccorso nel proprio studio, che può anche essere montata a parete. Per evitare potenziali rischi, proteggete sia le mani che i piedi. È consigliabile indossare guanti quando si maneggia l’argilla o lo smalto. Devono essere garantite adeguate condizioni di ventilazione degli spazi, esposti alle alte temperature dei forni durante i laboratori di ceramica. Occorre inoltre tenere conto del livello di umidità degli ambienti. Tenere conto delle condizioni di illuminazione degli ambienti, cercando di privilegiare l’illuminazione naturale rispetto a quella artificiale. DEBRIEFING/RIFLESSIONE I  formatori  hanno  la  responsabilità  di  descrivere  l’area  di  lavoro, attraversando il laboratorio e mostrando ai tirocinanti tutti i protocolli di sicurezza e gli strumenti di emergenza. CONSIGLI                                            E SUGGERIMENTI I formatori possono distribuire ai partecipanti un manuale stampato e/o delle diapositive PPT stampate prima di iniziare le attività. MISURE DI SICUREZZA Tutto quanto sopra RIFERIMENTI E FONTI https://sites.ed.gov/backtoschool/health-safety/ https://ceramic.school/how-to-organize-your-pottery-studio/ https://www.firstaidforschools.com/first-aid-in-schools/     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Sicurezza nell’atelier ceramico – gestire e prevenire i

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ARTE

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Generare la propria idea: sentire il proprio io interiore AIM I laboratori di ceramica permettono di esprimere le emozioni personali, i sentimenti più intimi, dando spazio all’immaginazione e alla creatività. Promuovono lo sviluppo delle competenze socio-emotive dei giovani, sia intrapersonali (legate al sé) che interpersonali (legate alla relazione con gli altri), in modo da combattere l’esclusione e promuovere l’integrazione sociale. Durante questo workshop iniziale, l’obiettivo è quindi quello di promuovere l’espressività individuale e valorizzare la propria creatività (necessità di nutrire la propria creatività e il proprio artista interiore). PROFILO/I                                          DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti OBIETTIVI                                              DI APPRENDIMENTO (min. 3) Sentire le proprie emozioni Migliorare la capacità di esplorare se stessi in profondità (scavare più a fondo nella propria mentalità) Essere in grado di esprimere le proprie emozioni, in modo non verbale e attraverso la pratica artistico-manuale. Migliorare la creatività, lavorando sull’immaginazione, l’ideazione e lo sviluppo di idee. Incoraggiare l’espressione artistica METODO/I    DI INSEGNAMENTO Il formatore aiuta il discente a riflettere su se stesso, invitandolo a pensare a un oggetto, a immaginare un oggetto che poi verrà riprodotto con l’argilla. Che forma avrà questo oggetto? A cosa servirà? Perché questo oggetto? Che significato ha per voi? DURATA (in minuti) 2 ore MATERIALI NECESSARI Fogli di carta Colori FASI DI PREPARAZIONE Ogni partecipante avrà a disposizione un foglio di carta e alcuni colori per iniziare a elaborare uno schizzo dell’opera d’arte. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Ideare: pensare all’oggetto, immaginarlo mentalmente, generare l’idea a livello mentale prima di disegnare. 2.      Disegnare: iniziate a tracciare lo schizzo e con l’aiuto di pennarelli e gomme cercate di riprodurre l’oggetto. Utilizzando colori diversi, potete esprimere i vostri sentimenti e le vostre emozioni interiori. 3.      Esercitarsi: definire meglio la forma, migliorare la qualità dello schizzo e aggiungere eventuali elementi aggiuntivi, anche decorativi. 4.      Finalizzazione: finalizzate il vostro schizzo. In seguito, a partire da questo schizzo, realizzerete la vostra opera d’arte fatta a mano con l’argilla. DEBRIEFING/RIFLESSIONE Per il formatore: chiedere ai partecipanti quali sono le loro sensazioni ed emozioni quando disegnano. Vi piace il vostro disegno? Cosa vorresti migliorare? Ricordate: disegnare e fare schizzi deve essere un momento di relax, evitando così lo stress. L’obiettivo non è ottenere uno schizzo perfetto e di grande effetto. Per il partecipante: cercate di stimolare la vostra immaginazione, partendo da cose molto astratte, ad esempio: come rappresentereste le onde del mare? Che forma hanno? Come rappresentereste il soffio del vento? Che forma ha? E le alette di una fiamma? Una montagna? CONSIGLI E SUGGERIMENTI Per il formatore: promuovere la creatività individuale ed evitare commenti o correzioni sulla qualità del disegno/bozzetto. Si tratta di una fase molto intima e individuale, il cui obiettivo è permettere al partecipante di esprimere sentimenti ed emozioni innate liberamente e senza costrizioni. Alcuni suggerimenti per il partecipante: Usate la vostra immaginazione Mappare le emozioni Non abbiate paura di commettere errori Divertitevi Trovare il proprio io interiore e il proprio mantra INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Il linguaggio verbale viene sostituito dalla pratica artistica come principale forma di espressione individuale. La pratica artistica diventa parte di un percorso pedagogico, in cui l’individuo impara a scoprire se stesso e a raccontarsi agli altri.     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Percezione aptica: scopriamo l’argilla! AIM In questa fase i partecipanti hanno un primo contatto con l’argilla. Il partecipante inizia a esplorare l’argilla e a manipolarla, studiandone la consistenza, la struttura, ecc. È una fase molto esplorativa in cui il partecipante utilizza i 5 sensi (in particolare il tatto). PROFILO/I                                    DEL/I TIROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti OBIETTIVI                                         DI APPRENDIMENTO (min. 3) Valorizzare la sensorialità, soprattutto il tatto Generare sorpresa di fronte a qualcosa di sconosciuto (è il primo contatto con l’argilla). Incoraggiare il partecipante a esplorare, sperimentare, manipolare e modellare senza avere paura di sbagliare. METODO/I                                       DI INSEGNAMENTO In questa fase, il formatore lascia il partecipante libero di esplorare l’argilla, invitandolo a percepire la consistenza, il senso di caldo o freddo (temperatura, ecc.) e la consistenza dell’argilla. È una fase veramente sperimentale ed esplorativa. DURATA (in minuti) 2 ore MATERIALI NECESSARI 1  pezzo di argilla (bianca, nera, rossa, a seconda delle necessità) Acqua (per poter modellare l’argilla) FASI DI PREPARAZIONE Procurarsi un tavolo da lavoro (una superficie su cui lavorare). NB. scegliete un piano di lavoro poroso e non liscio, per evitare che l’argilla si attacchi, essendo umida in origine. Evitare quindi i tavoli di plastica e preferire quelli di legno o di marmo. Individuare i materiali: ricordate che esistono due tipi principali di argilla, disponibili sul mercato, quella bianca e quella rossa. Se si combinano argilla rossa e bianca, l’oggetto sarà già originariamente colorato (anche se l’effetto finale si vedrà solo dopo la cottura). FASI DI ATTUAZIONE Durante questo laboratorio si inizia a esplorare l’argilla con le sue caratteristiche, è una fase esplorativa. Molto importante è l’esercizio, la pratica: ci si concentra sulla fase di realizzazione, in cui si modella, si dà la forma, si cambia la forma, si sviluppa la manualità. Potete anche commettere degli errori. Se fallite, non preoccupatevi e riprovate. Modellare: iniziare a modellare partendo da oggetti molto semplici. Cercate di manipolare e modellare piccole palline di argilla e di riprodurre oggetti molto semplici (un animale, un fiore, un bicchiere, ecc.). Miglioramento: attraverso l’esercizio e la modellazione più e più volte, alla fine si otterrà una massa omogenea (un’argilla priva di impurità) pronta per essere lavorata nelle fasi successive. CONSIGLI                                           E SUGGERIMENTI Alcuni suggerimenti tecnici: Quando si modella l’argilla, fare attenzione alla quantità di acqua necessaria. Più si manipola e si modella con le mani, più l’argilla a contatto con l’aria tende ad asciugarsi rapidamente. Attenzione: più si manipola e si tocca l’argilla, più questa sarà malleabile e facile da manipolare, poiché si secca molto facilmente per evaporazione dell’acqua. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Questa attività si basa sulla sperimentazione diretta da parte dell’individuo e sull’imparare facendo. LETTURE SUGGERITE https://www.youtube.com/watch?v=48HW9kQXL64     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Modellare l’argilla: migliorare le proprie abilità manuali e artistiche AIM L’obiettivo di questa attività è quello di esplorare i diversi passaggi quando trasformazione dell’argilla (cioè del materiale allo

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CERAMICA (competenze tecniche pratiche)

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Piatto AIM L’obiettivo di questa attività è aumentare le competenze dei partecipanti sul metodo del mattarello. PROFILO/I DEL/I TIROCINANTE/I Qualsiasi, con capacità di movimento delle mani. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Migliorare le capacità motorie. Acquisire familiarità con l’uso del mattarello. Dimostrare pazienza e perseveranza. METODO/I DI INSEGNAMENTO Attività guidata N° DI PARTECIPANTI 6 DURATA (in minuti) 120 minuti MATERIALI NECESSARI Per partecipante: 1 pezzo di argilla   Per partecipante (o per 2): 1 mattarello 1 scheda di plastica 1 coltello o strumento per spilli Un po’ d’acqua FASI DI PREPARAZIONE 1.      Preparare l’argilla e gli strumenti. 2.      Fornire un mattarello a ogni partecipante o a 2 persone. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Fornite una manciata di argilla a ciascun partecipante. 2.      Facendo rotolare il perno sull’argilla, assicuratevi che lo spessore dell’argilla sia equamente distribuito. 3.      Cercate di mantenere uno spessore di 2 cm. 4.      Lisciare entrambi i lati con una carta di plastica. 5.      Decidete la forma e le dimensioni del piatto e tagliatelo con un coltello o uno strumento a spillo. Si può usare un altro oggetto come stampo, mettendolo sopra il foglio di argilla e tagliandolo intorno ad esso. 6.      Praticare delle fessure per facilitare la rimozione dell’argilla. 7.      Utilizzare il resto dell’argilla per costruire i bordi del piatto. 8.      Mentre si gira il piatto, costruire i bordi. Posizionando il piatto su un foglio di carta, sarà più facile girarlo. 9.      Curvare i bordi verso l’alto. 10.   Levigare i bordi utilizzando un piccolo pezzo di argilla bagnata. DEBRIEFING/RIFLESSIONE I partecipanti riflettono su ciò che è stato facile o difficile in questa attività. CONSIGLI E SUGGERIMENTI Per distribuire lo spessore dell’argilla in modo uniforme, i partecipanti possono utilizzare i “bastoncini di spessore per argilla” in legno. Se non hanno dimestichezza con l’uso del mattarello, dedicategli qualche minuto per farli esercitare a rotolare sulla scrivania. MISURE DI SICUREZZA Assicuratevi che ci sia abbastanza spazio intorno a ogni studente per rotolare senza farsi male. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Creare i propri utensili domestici rafforza la fiducia in se stessi dei partecipanti. VARIANTE Inoltre, i partecipanti possono decorare il piatto creando texture aggiungendo argilla in rotoli o disegnando e pizzicando. LETTURE SUGGERITE https://www.wikihow.com/Slab-Clay RIFERIMENTI E FONTI https://youtu.be/8XH7Eak44Qo https://www.instructables.com/Slab-Thickness-Sticks-for-Clay/     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Piastrella AIM L’obiettivo di questa attività è aumentare le competenze dei partecipanti nella creazione di ceramiche utilizzando un telaio. PROFILO/I DEL/I TIROCINANTE/I Qualsiasi, con capacità di movimento delle mani. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Scopri la storia delle piastrelle di ceramica. Imparare a maneggiare gli strumenti di taglio. Sperimentare tecniche di decorazione sull’argilla. METODO/I DI INSEGNAMENTO Esplorazione guidata N° DI PARTECIPANTI 10 DURATA (in minuti) 120 minuti MATERIALI NECESSARI Tavola di circa 15×15 cm per partecipante Strumento di rifinitura in legno Strumenti di modellazione in legno Strumento Loop Aghi da vasaio FASI DI PREPARAZIONE 1.      Breve introduzione alla storia delle piastrelle di ceramica, con particolare attenzione all’artigianato tradizionale. 2.      Preparate una tavola di legno sottile o un cartoncino per ogni partecipante di circa 15×15 cm, ciascuno. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Creare una lastra di argilla spessa 3-5 cm. 2.      Con l’ausilio della tavola, rendere uniforme la piastrella tagliando la lastra in piastrelle. 3.      Decorare o disegnare la superficie della piastrella con qualsiasi strumento. (Potete suggerire un soggetto specifico, ad esempio recuperato dalle tradizioni locali). 4.      In caso di installazione della piastrella sulla parete, assicurarsi di incidere alcune linee sulla superficie posteriore se la piastrella è spessa o di graffiare la superficie se la piastrella è sottile. Nel caso in cui la piastrella venga appesa alla parete con un meccanismo, con l’aiuto di uno strumento di modellazione premere verso il basso e in avanti per creare un foro per l’intaglio. DEBRIEFING/RIFLESSIONE Dove vorreste collocare la vostra tessera? Immaginate che le tessere del gruppo coesistano da qualche parte? CONSIGLI E SUGGERIMENTI Se si desidera creare un’installazione unitaria con tutte le piastrelle, assicurarsi che i partecipanti abbiano le stesse dimensioni di pannelli e lastre. MISURE DI SICUREZZA Spiegare come si usano gli strumenti di taglio. È meglio usare strumenti di legno. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Riferire come si producevano le piastrelle di ceramica in passato e apprezzare come la tecnologia si sia evoluta per produrre piastrelle di ceramica industriali da utilizzare negli edifici e non solo. VARIANTE I partecipanti possono creare più di una piastrella utilizzando una lastra e una tavola più grandi e poi tagliare piastrelle più piccole con l’uso di tavole più piccole. Ad esempio, per creare 9 lastre, utilizzare 1 tavola grande e la tavola da 1/3 per dividere la lastra in 3 parti orizzontali e verticali. LETTURE SUGGERITE https://www.britannica.com/art/azulejo RIFERIMENTI E FONTI https://youtu.be/gLpW7YIdwzA     TITOLO DELL’ATTIVITÀ Scultura di un edificio a lastre AIM L’obiettivo di questa attività è quello di aumentare le competenze dei partecipanti nella creazione di un vaso in lastre. PROFILO/I DEL/I TIROCINANTE/I Qualsiasi, con capacità di movimento delle mani. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Accrescere la conoscenza dell’intramontabile storia della ceramica a lastre, dall’antichità all’epoca contemporanea. Comprendere il concetto di creazione di forme geometriche. Esprimetevi artisticamente progettando un pezzo unico di ceramica geometrica. Dimostrare un uso appropriato dei materiali e delle forniture artistiche. METODO/I DI INSEGNAMENTO Esplorazione guidata N° DI PARTECIPANTI 6 DURATA (in minuti) 240 minuti MATERIALI NECESSARI Argilla Pannello di tela grande Rullo per lastre Bottiglia spray Strumento di valutazione FASI DI PREPARAZIONE Presentare la tecnica e la storia della ceramica a lastre. I vasi a lastra sono tipicamente pezzi più angolari con forme geometriche. Si possono mostrare fotografie o presentare pezzi di ceramica dal vivo. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Abbozzare su carta un vaso costruito a lastre. 2.      Prendete un pezzo di argilla preparato e formate un cubo o un cilindro. 3.      Iniziare con il palmo della mano sopra il cubo o il cilindro. Quindi, appoggiarsi lentamente sull’argilla per comprimerla o appiattirla. 4.      Girare l’argilla sull’altro lato e ripetere l’operazione (circa 4 volte). 5.      L’argilla inizierà a prendere la forma di una lastra. Lavorare il corpo dell’argilla fino a raggiungere circa 2-3 cm. 6.      Anche lo spessore con un rullo per lastre. 7.     

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CORPO

TITOLO DELL’ATTIVITÀ Incontrare lo spazio AIM Lo scopo di questa attività è quello di far conoscere ai partecipanti l’ambiente del laboratorio, compresa la stanza della ceramica e gli strumenti e gli oggetti al suo interno. Questa attività permette ai partecipanti di sentirsi sicuri e fidu- ciosi, offrendo loro l’opportunità di esplorare lo spazio, di prendere confidenza con gli strumenti e di capire come usare efficacemente l’argilla. L’obiettivo è creare un’atmosfera favorevole e di sostegno per la loro partecipazione attiva al laboratorio. PROFILO/I DEL/I TI- ROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Far conoscere ai partecipanti l’ambiente del workshop e i suoi elementi fisici. Comprendere lo scopo e l’impatto degli strumenti utilizzati nel workshop. Imparare a manipolare e a conoscere le caratteristiche dell’argilla, com- prese le tecniche appropriate e i processi di essiccazione. Creare fiducia, comfort e senso di sicurezza nell’ambiente del workshop. METODO/I DI INSEGNAMENTO Comunicazione verbale Esperienze tattili N° DI PARTECIPANTI 90+ partecipanti, a causa della mancanza di spazio, saranno divisi in gruppi di 10 o più persone per volta DURATA (in minuti) 2 -2,5 ore MATERIALI NECESSARI Nessuno FASI DI PREPARAZIONE I partecipanti e i frequentatori riceveranno un’introduzione all’area del workshop. Se necessario, saranno divisi in gruppi. Verrà fornita una breve spiegazione verbale dello spazio e delle azioni specifiche che dovranno eseguire. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Riunite tutti i partecipanti nell’area del workshop. 2.      Presentate le diverse aree dello spazio, tra cui l’area di lavoro princi- pale, i servizi igienici e le aree di stoccaggio. 3.      Se necessario, dividere i partecipanti in gruppi per un’esplorazione più organizzata. 4.      Presentare verbalmente ogni area specifica, a partire dall’area di la- voro principale. Spiegate la disposizione, indicando l’ubicazione di tavoli, sedie e materiali per l’argilla. 5.      Consentite ai partecipanti di esplorare l’area di lavoro principale con i loro assistenti, toccando ed esaminando tavoli, sedie e altri oggetti per familiarizzare con lo spazio e sentirsi più sicuri. 6.      Guidare i partecipanti ai servizi igienici, evidenziandone l’ubicazione e l’accessibilità per la loro comodità. 7.      Dirigere i partecipanti verso le aree di stoccaggio in cui sono conservati argilla, strumenti e altri materiali. Spiegare come accedere agli oggetti e restituirli correttamente. 8.      Offrite istruzioni specifiche a ciascun membro del gruppo sugli stru- menti che utilizzerà. Spiegate lo scopo di ogni strumento e il suo ef- fetto sull’argilla, sottolineando eventuali precauzioni di sicurezza o tec- niche da considerare. 9.      Discutere l’uso corretto dei forni per la cottura dell’argilla. 10.   Spiegare il processo, compresi la temperatura, il tempo e il posiziona- mento degli oggetti all’interno dei forni. 11.   Rispondere a eventuali domande o dubbi sollevati dai partecipanti in merito allo spazio, agli strumenti o ad altre aree. 12.   Ribadire l’importanza di sentirsi a proprio agio e di conoscere lo spazio, gli strumenti e le attrezzature per un’esperienza di laboratorio di suc- cesso. CONSIGLI E SUGGERIMENTI In ogni caso, i partecipanti saranno sempre guidati e assistiti dai loro assistenti, per sentirsi a proprio agio e comprendere lo spazio. MISURE DI SICUREZZA Per evitare il sovraffollamento, i partecipanti saranno raggruppati di conse- guenza. Gli oggetti e gli strumenti utilizzati saranno smussati e non affilati. Tutte le domande saranno affrontate per garantire che tutti i partecipanti abbiano una chiara comprensione dello spazio e degli strumenti. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO L’importanza di questa attività risiede nella sua capacità di fornire ai parteci- panti una comprensione completa dello spazio del workshop, di favorire un senso di comfort e di cameratismo tra i partecipanti, di rispondere a qualsiasi domanda sullo spazio e sugli strumenti e, infine, di infondere un senso di fidu- cia nella loro capacità di creare e scambiare esperienze. LETTURE SUGGERITE https://www.youtube.com/watch?v=1n7apcgQiz0       TITOLO DELL’ATTIVITÀ Gioco sensoriale con l’argilla AIM L’obiettivo di questa attività è migliorare la coordinazione visuo-motoria e le abilità motorie lorde attraverso la lavorazione dell’argilla. I partecipanti si impegneranno a impastare e controllare l’argilla, migliorando la loro energia fisica, la destrezza e le abilità motorie fini. Manipolando attivamente l’argilla, rafforzeranno la coordinazione mano-sentimento, la forza della presa e il con- trollo motorio generale, favorendo lo sviluppo di abilità essenziali. PROFILO/I DEL/I TI- ROCINANTE/I Partecipanti, formatori, assistenti OBIETTIVI                                         DI APPRENDIMENTO (min. 3) Favorire la creatività, la capacità di risolvere i problemi e lo sviluppo senso- riale attraverso l’impegno tattile con l’argilla. Coltivare la pazienza, la concentrazione e la perseveranza mentre si es- plorano diverse tecniche di scultura dell’argilla e di espressione personale. METODO/I                                       DI INSEGNAMENTO Comunicazione verbale Esperienze tattili N° DI PARTECIPANTI Per mancanza di spazio, saranno suddivisi in gruppi di 10 o più persone per volta. DURATA (in minuti) 30 minuti – 1 ora MATERIALI NECESSARI 1 pezzo di argilla per partecipante 1 pulsante per partecipante 1 matita non usata (non appuntita) per partecipante FASI DI PREPARAZIONE 1.      I partecipanti si riuniscono intorno al tavolo e, se lo spazio è limitato, possono stare in piedi con il tavolo di fronte a loro. 2.      I pezzi di argilla saranno divisi e distribuiti tra i partecipanti. 3.      Verranno forniti ai partecipanti strumenti come matite (non usate, non appuntite) e bottoni per creare varie texture sulla loro argilla. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Prendete in mano un pezzo di argilla grande quanto un palmo. 2.      Osservate e sentite la sua forma, prestando attenzione alla consistenza, al profumo e alla temperatura. 3.      Lasciate cadere l’argilla sul tavolo dall’alto e ascoltate il suono che ne deriva, notando come la sua forma si modifica. 4.      Impastare l’argilla con le dita, modellandola in una palla. 5.      Appiattire l’argilla, trasformandola in un foglio sottile. 6.      Usate il bottone o la matita per creare diversi tessuti sulla superficie dell’argilla. 7.      Sentite le diverse consistenze e create un pezzo di vostro gradimento. 8.      Premete la mano contro l’argilla, provando la sensazione tattile. 9.      Sollevare l’argilla, tagliarla con le mani in pezzi più piccoli e impilarli in- sieme per creare una struttura più alta possibile. CONSIGLI                                           E SUGGERIMENTI Nel caso di partecipanti con esigenze particolari che non possono usare l’argilla in modo efficiente, chiedete a un collaboratore di aiutarli e di guidarli in modo appropriato. MISURE DI

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TITOLO DELL’ATTIVITÀ L’esperienza dell’empatia AIM Lo scopo di questa attività è quello di aumentare la disponibilità dei parteci- panti ad ascoltare le opinioni, i punti di vista e i sentimenti degli altri. PROFILO/I DEL/I TIROCIN- ANTE/I Il formatore deve avere competenze di base nella lavorazione dell’argilla OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Capacità di ascoltare un altro punto di vista Formazione per lo scambio di idee Formazione alla tolleranza e all’empatia METODO/I DI INSEGNAMENTO Abilità manuali con l’argilla, discussione sull’importanza della tolleranza e dell’empatia. N° DI PARTECIPANTI 5-10 DURATA (in minuti) Primo incontro 90 minuti, secondo incontro dopo l’asciugatura delle opere dei partecipanti – carteggiatura – 30 minuti, terzo incontro – dopo aver bruci- ato le opere dei partecipanti – discussione delle opere, discussione sul tema dell’enfasi – 60 minuti, totale 180 minuti. MATERIALI NECESSARI Figura (un modello) da riprodurre da parte dei partecipanti (scultura, tazza, ciotola – come modello da realizzare in massimo 1 ora per un artista principiante) Argilla Pad Rullo Strumenti in argilla Carta vetrata (riunione di 2 lavori di levigatura) Officina senza vetrate FASI DI PREPARAZIONE È necessario preparare 3 incontri. Il primo incontro consiste nel lavorare con l’argilla per riprodurre la figurina/scultura. Il secondo incontro, dopo che il lavoro si è asciugato, riguarda la levigatura dell’opera. L’ultimo incontro è incentrato sulla discussione, sull’osservazione dei lavori degli altri parteci- panti e sull’importanza della tolleranza e dell’empatia nella vita quotidiana. FASI DI ATTUAZIONE 1.  Ai partecipanti viene consegnato un MODELLO da riprodurre: può essere una ciotola, per esempio, o una scultura relativamente semplice, preferibilmente dopo la cottura ma senza smalti, che possono interferire con la percezione al tatto. Tempo: circa 90 minuti. 2.      I prodotti vengono lasciati asciugare (tempo fino a due settimane). 3.      Dopo che il lavoro dei partecipanti si è asciugato (tempo fino a due settimane), i partecipanti lavorano ancora una volta con il modello e macinano i loro prodotti secondo il modello. Tempo circa 30 minuti. 4.      Dopo che le opere/prodotti sono stati levigati, vengono bruciati e poi i lavori di tutti i partecipanti vengono confrontati, ognuno riceve a turno uno dei lavori di un altro partecipante e il modello. Il lavoro dell’altro partecipante e il modello possono essere confrontati con il proprio lavoro e valutare se le opere sono simili, cosa piace delle opere, cosa sorprende nelle opere degli altri partecipanti. Valuta- zione, conversazione e discussione di diversi punti di vista sullo stesso argomento, tempo circa 60 minuti. DEBRIEFING/RIFLESSIONE Il formatore deve essere preparato a condurre una discussione sulla tol- leranza delle opinioni, dei sentimenti e delle emozioni altrui in modo da consentire un libero scambio di idee. MISURE DI SICUREZZA All’inizio degli incontri con la lavorazione manuale dell’argilla ogni volta devono essere previsti 15 minuti di introduzione, indicazione degli attrezzi pericolosi, sistemazione degli attrezzi e spiegazione delle regole di lavoro; alla fine 15 minuti di pulizia e sistemazione degli attrezzi. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Combinazione di lavoro manuale e mentale (riflessione, discussione). VARIANTE Il disegno della statuetta/scultura che i partecipanti dovranno riprodurre può essere qualsiasi e deve dipendere dalle loro capacità di lavorazione della ceramica.     TITOLO DELL’ATTIVITÀ “Dare forma alle emozioni AIM Lo scopo di questa attività è di aumentare la capacità dei partecipanti di es- primere le proprie emozioni, di parlare delle proprie emozioni e di essere pronti a tollerarle nella vita e di determinare i modi per esprimerle. PROFILO/I DEL/I TIROCIN- ANTE/I Il formatore deve avere competenze di base nella lavorazione dell’argilla OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (min. 3) Capacità di ascoltare gli altri modi di esprimere le emozioni Formazione per lo scambio di idee Formazione alla tolleranza e all’empatia METODO/I DI INSEGNAMENTO Abilità manuali con la creta, per condurre discussioni sulla natura delle emozioni, sui modi di esprimerle, sulle forme di negoziazione delle emozioni. N° DI PARTECIPANTI 5-10 DURATA (in minuti) Primo incontro 90 minuti, secondo incontro dopo l’asciugatura delle opere dei partecipanti – 30 minuti, terzo incontro – dopo aver bruciato le opere dei partecipanti – levigatura e applicazione dello smalto – 60 minuti, quarto in- contro – discussione delle opere, discussione sul tema delle emozioni – 60 minuti, totale 240 minuti. MATERIALI NECESSARI 10    piastrelle di forme diverse Diversi modelli e diversi smalti, argilla, tampone, rullo, strumenti per l’argilla, carta vetrata (riunione di 2 lavori di levigatura), stampi e stru- menti per l’estrusione dei modelli, smalti. Officina con vetrate. FASI DI PREPARAZIONE È necessario preparare 3 incontri. Il primo incontro consiste nel lavorare con l’argilla per preparare opere che esprimano emozioni. Il secondo incon- tro, dopo che l’opera si è asciugata, riguarda la levigatura dell’opera e l’ap- plicazione dello smalto. L’ultimo incontro è incentrato sulla discussione, sull’osservazione dei lavori degli altri partecipanti e sulla discussione dell’importanza delle emozioni nella vita quotidiana. FASI DI ATTUAZIONE 1.      Ogni partecipante prepara 4 forme piatte che simboleggiano le emozioni: gioia, pace, rabbia, tristezza. Ogni pezzo piatto di argilla viene decorato con le tecniche scelte: premere, incollare, graffiare, tagliare secondo la visione appropriata dell’emozione. Tempo: 90 minuti. 2.      Dopo l’asciugatura, il lavoro viene levigato – secondo la visione dell’e- mozione data. Tempo: 30 minuti. 3.      Dopo la cottura, il partecipante decora il bassorilievo con smalti (di di- versa consistenza). Tempo: 60 minuti. 4.      I bassorilievi finiti vengono discussi in una lezione di gruppo, insieme a una discussione sulle interpretazioni individuali. Tempo: 60 minuti. DEBRIEFING/RIFLESSIONE Il formatore deve essere preparato a condurre una discussione sulla tol- leranza delle opinioni, dei sentimenti e delle emozioni altrui in modo da consentire un libero scambio di idee. MISURE DI SICUREZZA All’inizio degli incontri con la lavorazione manuale dell’argilla ogni volta ci devono essere 15 minuti di introduzione, indicazione degli attrezzi pericolosi, sistemazione degli attrezzi e spiegazione delle regole di lavoro, alla fine 15 minuti di pulizia e sistemazione degli attrezzi. INNOVAZIONE/VALORE AGGIUNTO Combinazione di lavoro manuale e mentale (riflessione, discussione). VARIANTE Il disegno della statuetta/scultura che i partecipanti dovranno riprodurre può essere qualsiasi e deve dipendere dalle loro capacità di lavorazione della ceramica. RIFERIMENTI E FONTI Facebook     Esempio di lavoro artigianale tratto dalla lezione “Dare forma

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Introduzione

Sintesi L’obiettivo del Manuale su come avviare laboratori di ceramica per lo sviluppo delle abilità psicomo- torie, nell’ambito del C.A.R.E., è quello di analizzare come la lavorazione della ceramica e la realizzazione di laboratori di ceramica possano incrementare il benessere psico e psico-motorio dei giovani in Eu- ropa. Recenti studi hanno dimostrato che la lavora- zione della ceramica e la cosiddetta “Clay Art Ther- apy” migliorano lo stato psico-emotivo di chi la prat- ica, aumentando la consapevolezza del proprio val- ore personale e delle proprie capacità. La ceramica ha molti effetti neurologici (legati ad esempio allo sviluppo della concentrazione e dell’autoriflessione attraverso l’uso delle mani e del tatto) e neuromo- tori (legati alla coordinazione motoria, alla postura e all’ergonomia, all’uso degli arti), aumentando così la motivazione e l’autostima degli individui. La realizzazione di laboratori di ceramica per i gio- vani rappresenta anche un’ottima opportunità per rafforzare il team building e la collaborazione, svilup- pando così non solo competenze tecniche e manuali (legate alla lavorazione della ceramica) ma anche abilità sociali, legate all’interazione con gli altri. Particolare attenzione sarà rivolta a come i giovani ipovedenti possano essere coinvolti nei laboratori di ceramica, al fine di sviluppare le loro capacità artis- tico-manuali e allo stesso tempo promuovere la loro integrazione sociale e realizzazione personale. La la- vorazione della ceramica permetterà loro di aumen- tare il senso di autostima e di autonomia, combat- tendo ansia e insicurezza. La ceramica è infatti un mezzo di comunicazione molto innovativo per far emergere sentimenti ed emozioni dagli individui, in modo non verbale. Tuttavia, il Manuale è destinato a un pubblico più ampio e quindi ai giovani in generale, indipendente- mente dalle loro condizioni specifiche o dalla loro disabilità visiva.   In particolare, includerà e fonderà i risultati di tre at- tività principali svolte da tutti i partner di C.A.R.E: Metodologie di produzione della ceramica nell’Unione Europea: uno studio comparativo. Si tratta di uno studio comparativo a livello europeo, volto ad analizzare come il ruolo delle discipline ar- tistiche e della ceramica sia diffuso e promosso nei diversi Paesi. In particolare, lo studio comparativo si concentra sui diversi programmi di formazione sulla ceramica esistenti nei vari Paesi e su come questi programmi e iniziative nazionali (specifici per la ce- ramica) possano promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani. Inoltre, lo studio riassume i ri- sultati di due tipi di ricerca: la ricerca a tavolino e la ricerca sul campo che i partner hanno svolto individ- ualmente, conducendo interviste con diversi profes- sionisti, psicologi, assistenti sociali, esperti di ceram- ica che hanno fornito feedback utili su come imple- mentare attività non formali con i giovani basate sulla pratica artistica e sulla ceramica. Definizione di criteri e selezione di approcci e adattamento a metodologie e attività da rafforzare. I partner hanno elaborato e raccolto una serie di pi- ani di lezione, contenenti istruzioni dettagliate e passo-passo su come realizzare 100 ore di laboratori di ceramica. La raccolta comprende vari piani di lezione, suddivisi in macro aree tematiche e incen- trati su come migliorare le competenze personali e professionali nel modellare l’argilla. Raccolta di pratiche di educazione non formale per lo sviluppo di competenze interpersonali e personali. I partner hanno raccolto una serie di attività non formali e informali volte a incremen- tare la cooperazione e il team building tra i gio- vani, aumentando così il dialogo e la fiducia negli altri. Queste attività possono essere facilmente integrate nei laboratori di ceramica e nella lavora- zione della ceramica. Le attività ceramiche promuovono l’apprendimento attraverso il fare e possono essere svolte in gruppo, stimolando così la condivisione di esperienze e l’apprendimento attivo da parte dei giovani. Questi ultimi diventeranno gli esploratori diretti in un percorso di apprendimento basato sull’esplorazione e sulla cooperazione con i loro coetanei. Per facilitare l’implementazione del laboratorio di ceramica per i giovani, i partner di C.A.R.E hanno elaborato una serie di piani di lezione (lesson plans) che comprendono 5 macro aree tematiche (1.mente; 2.corpo; 3.ceramica e abilità tecniche pratiche; 4. arte professionale; 5. sicurezza sul lavoro; 6. oppor- tunità di integrazione nel mercato del lavoro) e rela- tivi sottoargomenti che comprendono attività e piani di lezione dettagliati passo dopo passo. Questi piani di lezione sono stati progettati per coprire 100 ore di laboratori di ceramica con i giovani. Questi labora- tori saranno realizzati a partire da febbraio 2024 in tutti i Paesi partner di C.A.R.E e potranno essere riprodotti in altri contesti educativi formali e non for- mali e anche in altri Paesi. A questo proposito, il manuale contiene una serie di istruzioni pratiche, suggerimenti e raccomandazioni (cosa fare o non fare) che possono aiutare insegnanti, educatori o al- tri soggetti interessati a realizzare laboratori di ce- ramica su misura per i giovani. Tabella 1. Elenco dei piani di lezione Macroarea Argomenti Mente Aspetti psicologici, salute cognitiva e soft skills Corpo Postura, movimento, percezione dello spazio, tatto (sensazioni tattili) e altri sensi Ceramica (competenze tecniche pratiche) Materiali e strumenti, composizione e chimica, sostenibilità ambientale Arte Creatività, identità, utilità dell’opera d’arte, forme ed estetica, ripensare gli og- getti Sicurezza sul lavoro Valutazione del rischio, prevenzione, risol- uzione dei problemi mercato del lavoro Imprenditorialità e occupabilità tramite la pratica artistica e la lavorazione della ceramica     Introduzione alle lezioni Mente: quest’area tematica è stata esplorata da FRAME (Polonia) come parte del suo contributo al seguente manuale all’interno di C.A.R.E. Nello specif- ico, sono stati sviluppati una serie di piani di lezione il cui obiettivo è capire come la lavorazione della ce- ramica aiuti a conoscere meglio se stessi (esplorare i propri sentimenti, valori e la propria percezione dell’identità), sviluppando una serie di percezioni ed emozioni positive, a livello mentale. La lavorazione della ceramica aiuta anche lo sviluppo di specifiche facoltà mentali come l’immaginazione e la creatività. Corpo: quest’area tematica è stata esplorata da SIGMA (Grecia) come parte del suo contributo al se- guente manuale nell’ambito del C.A.R.E. In partico- lare, sono stati sviluppati una serie di piani di lezione e proposte di attività personalizzate sui seguenti aspetti:

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